Segnala a Zazoom - Blog Directory

Dal 5 al 7 aprile parte la campagna “Uova di Pasqua” promossa dall’Ail. Stand anche a Monreale

Palermo, 2 aprile 2019 – Inizia il prossimo fine settimana la campagna “Uova di Pasqua”, promossa dall’Associazione italiana contro le leucemie, i linfonodi e il mieloma. Dalle 9 alle 20, a partire da venerdì 5 fino a domenica 7, saranno aperti degli stand in via Generale Magliocco, viale Strasburgo, piazza Unità d’Italia, piazza Verdi, piazza Croci e via Leonardo da Vinci. Domenica 7 sarà possibile acquistare le uova anche davanti alle parrocchie.

In provincia gli stand saranno aperti anche a Monreale, Alimena, Aliminusa, Bagheria, Belmonte Mezzagno, Caccamo, Campofelice di Roccella, Compofiorito, Camporeale, Carini, Poseidon di Carini, Castelbuono, Castronovo, Cefalù, Cerda, Contessa Entellina, Corleone, Ficarazzi, Finale di Pollina, Gangi, Geraci Siculo, Giuliana, Gratteri, Isnello, Isola delle Femmine, Montemaggiore Belsito, Partinico, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Piana degli Albanesi, Polizzi Generosa, Prizzi, San Cipirello, San Mauro Castelverde, Termini Imerese, Trabia, Trappeto, Ventimiglia di Sicilia e Villabate. In provincia di Trapani, invece, sarà aperto una stand in piazza Vittorio Veneto a Trapani e ad Alcamo, Calatafimi, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Marsala, Mazara del Vallo, Partanna e Salemi.

A Palermo piazza Verdi sarà trasformata in una “cittadella della donazione” per festeggiare i 25 anni dell’associazione in città, e Ail Palermo organizza tre giorni di sensibilizzazione alla donazione del sangue e del midollo. Il 5 aprile alle 17 medici ed amministratori dibatteranno su “La cura delle leucemie e il sostegno dei pazienti”; è prevista la presenza di Ruggero Razza, assessore regionale alla Salute, di Maria Letizia Di Liberto, dirigente generale del dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico, di Daniela Segreto, responsabile del Servizio 5-Promozione della salute, e di Fabio D’Agostino, presidente della Croce Rossa Italiana Palermo.

Interverranno al dibattito Francesco Fabbiano e Alessandra Santoro, dell’unità operativa di Ematologia degli ospedali Villa Sofia e Cervello, Maurizio Musso, Oncoematologia La Maddalena, Sergio Siragusa, Ematologia del Policlinico Giaccone, e Pino Toro, presidente dell’Ail Palermo-Trapani.

La mattina del 6 aprile, alle 11, si terrà l’incontro “Appello ai giovani: l’importanza della donazione del sangue e del midollo osseo”: porteranno i loro saluti Evelina Arcidiacono, dell’Osservatorio contro la dispersione scolastica, e Silvana Seminerio, responsabile dei volontari del gruppo Scuole dell’Ail Palermo. Interverranno Attilio Mele, del Servizio trasfusionale dell’assessorato regionale alla Salute, Renato Messina (Medicina trasfusionale Asp Trapani), Rosanna Scimè (Centro trapianti di midollo osseo degli Ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello), Salvatore Zichichi (medico della Croce Rossa Italiana), Pietro Giannopolo (Fratres Palermo) e Luigi Spicola (Avis Palermo).

Il programma di domenica 7 aprile prevede una conversazione sul libro “La scelta volontaria. La storia di Ail Palermo, modello di impegno civile”, scritto da Alessandra Turrisi, edito da Edizioni San Paolo, con la responsabile dei volontari Ail Palermo-Trapani Graziella Caraccio, il direttore Cesvop Alberto Giampino, la psicologa Ail Palermo-Trapani Ilenia Trifirò e l’ex paziente Federica Mangano. Saranno presenti in piazza Verdi anche l’autoemoteca dell’associazione Fratres, i Giovani CRI che faranno una dimostrazione di primo soccorso, gli studenti di mecidica del Sism Palermo con l’ospedale dei pupazzi e clown, mentre l’associazione NHA eseguirà la valutazione delle funzioni vitali e offrirà una consulenza nutrizionale ai cittadini che ne faranno richiesta.

“È importante promuovere la cultura della donazione, specialmente tra i giovani – ha dichiarato il presidente di Ail Palermo, Pino Toro -. L’Italia è ancora un Paese non autosufficiente e in questi ultimi anni, accanto a un numero di donazioni rimasto pressoché invariato, c’è stato un incremento della richiesta di sangue dovuto al gran numero di trapianti d’organo e di midollo osseo che vengono effettuati e all’impiego di terapie per la cura di molti tumori maligni. Pertanto, per salvare vite umane e per consentire i progressi della scienza, è necessario che un numero sempre maggiore di persone in buona salute, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, doni generosamente i proprio sangue”.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.