Monreale, 29 marzo 2019 – Liste trasparenti, a garanzia del bene pubblico e della permanenza quinquennale di qualsiasi futura amministrazione: è quanto chiede Massimiliano Lo Biondo (#OLTRE) in un comunicato stampa inviato questa mattina.
L’appello, specifica Lo Biondo, è rivolto specialmente a chi dimostra il proprio interesse verso la città dopo 5 anni di assenza. “Fuori della lista candidati portatori di interessi privati, diretti o riconducibili a parenti diretti. Sin da subito si mostri il senso e il rispetto per le Istituzioni che si vogliono domani rappresentare”.
Una forma di prevenzione per evitare futuri conflitti nella gestione del denaro pubblico, prima della presentazione delle liste. “Immaginiamo delle votazioni consiliari o di commissione per un finanziamento che, ad esempio, potrebbe andare in favore di un consigliere o di un suo parente diretto – continua Lo Biondo -. Penso ad esempio ai finanziamenti per la ricostruzione del Belice”.
L’appello di Lo Biondo è volto anche all’esclusione di candidature per ragioni di opportunità, come quelle di chi ha parenti che lavorano per ditte pagate dal Comune e che hanno in corso procedimenti giudiziari pendenti legali al lavoro.
“Auspico che tutti noi candidati possiamo trovarci su temi importanti come quello sulla trasparenza, oggi fortunatamente molto attenzionata dall’opinione pubblica e dalle stesse istituzioni dello stato, come ad esempio l’Anac. Dovremmo, e voglio essere fiducioso, fare in modo che almeno su questi aspetti ci si possa trovare tutti insieme a remare nella stessa direzione. Auspico che nessuno di noi possa pensare prima ai voti e dopo al senso di appartenenza alle istituzioni. Ed è chiaro – conclude – che sottovalutare potenziali conflitti, solo ai fini del consenso, potrebbe equivalere ad assumersi la responsabilità sull’esito dell’amministrazione”.