Termini Imerese, 2 marzo 2019 – È stato scoperto nella scorsa notte un tentativo di furto nell’area archeologica “Parco di Himera”, nei pressi di Termini Imerese.
Durante un pattugliamento nei pressi dell’area archeologica, i Carabinieri della Compagnia di Termini Imerese hanno notato la presenza di due auto vicino l’ingresso del sito, e hanno pertanto deciso di entrare per verificare la presenza di intrusi.
All’interno del sito archeologico vi erano sette persone intente a scavare per trafugare reperti e, probabilmente, rivenderli successivamente. Dopo aver chiamato i rinforzi, i militari hanno fermato e identificato i trasgressori mentre cercavano di fuggire in auto.
Nella vettura sono stati rinvenuti gli strumenti utilizzati per lo scavo abusivo, tra cui picconi, tenaglie e torce. I tombaroli però scappavano via a mani vuote, non essendo riusciti a portare via nulla di valore.
Nonostante il colpo mal riuscito, i sette sono stati accusati di violazione del codice dei beni culturali, essendo comunque riusciti a danneggiare il prezioso sito archeologico scavando abusivamente.