Monreale, 20 febbraio 2019 – Dopo 60 anni di diatribe sembra finalmente essere stata risolta la questione che vedeva coinvolti il Comune di Monreale, il Comune di Palermo e la Parrocchia di Santa Maria La Reale, sita poco sopra la Rocca, all’inizio della salita del convento.
Una piccola porzione di terreno, ufficialmente di proprietà del Comune di Monreale ma inserita geograficamente nel territorio di Palermo, da anni era in stato di abbandono e la crescita incontrollata della vegetazione l’aveva resa un ricettacolo di rifiuti.
Il Comune di Monreale non ha mai provveduto a bonificare l’area verde, e dal canto suo il Comune di Palermo non poteva intervenire su un terreno di proprietà altrui. E neanche la parrocchia, per quanto vicina all’area in questione, poteva fare nulla poiché non destinataria della porzione.
Ieri pomeriggio, presso la Sala Rossa del Comune di Monreale, il Sindaco Piero Capizzi, il Vicesindaco Giuseppe Cangemi, il Segretario Generale Domenica Ficano e il funzionario comunale Maurizio Milone hanno incontrato il rappresentante legale della Parrocchia di Santa Maria La Reale, Padre Giuseppe Turco, e il presidente dell’associazione “Liberi di Lavorare” Biagio Cigno, per fare il punto della situazione.
La Parrocchia, lo scorso 26 novembre, aveva chiesto di essere destinataria dell’area in questione per consentirne la bonifica e restituirla ai residenti. La richiesta è stata accolta dal Comune di Monreale, che ha concesso in comodato d’uso gratuito, per un tempo di sei anni, lo spazio verde con l’impegno di destinarlo al verde pubblico e di mettere in atto gli interventi di manutenzione e pulizia. In queso modo la Parrocchia, insieme al Comune di Palermo, potrà provvedere alla riqualificazione dell’area con beneficio di tutti i residenti.