Monreale, 30 gennaio 2019 -Il 2 febbraio anche Monreale scende in piazza con “L’Italia che resiste”, per protestare contro le politiche sull’immigrazione del Ministro dell’Interno Matteo Salvini. L’appuntamento è fissato, così come in tutta la nazione, alle 14 davanti al Comune. In piazza Vittorio Emanuele si darà così vita ad una catena umana “per resistere alle scelte inumane di chi vorrebbe lasciare morire in mare coloro che scappano da guerra, fame e povertà, di chi interrompe i percorsi di assistenza ed integrazione.”
L’iniziativa è stata promossa dal Movimento Monreale Bene Comune che ha avanzato alle Autorità competenti richiesta formale di autorizzazione allo svolgimento di una manifestazione pubblica, che intende dar voce a una diffusa protesta verso i comportamenti disumani verso i migranti che il Governo sta mettendo in campo ormai da mesi e cercare di sensibilizzare sul tema i cittadini.
Alla Manifestazione di presidio pacifico e sit-in davanti il Palazzo Municipale di Monreale saranno ammessi vessilli, striscioni o bandiere di associazioni, movimenti, partiti. “Rivolgiamo al Sindaco Avv. Piero Capizzi e a tutti gli altri esponenti di spicco della politica monrealese – dichiara Macchiarella, portavoce del movimento – oggi impegnati nella campagna elettorale per le prossime amministrative a dichiarare se lo riterranno formale adesione alla iniziativa che, riteniamo va o andrebbe sposata come testimonianza di civiltà e di umanità a prescindere dall’agone politico in cui anche il nostro Movimento è attualmente impegnato”.