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Link building e fatturato: le aziende investono sempre più online

3 gennaio 2019 – Il web rappresenta, per moltissime aziende, una delle soluzioni più interessanti per poter aumentare le proprie vendite e, di conseguenza, il proprio fatturato. Uno degli aspetti più interessanti è quello legato alle attività di link building e digital pr che permettono di aumentare profondamente la visibilità della propria azienda sul web.

Ma come funziona esattamente? Cominciamo con il dire che, per un’azienda, avere un sito web che riceve traffico dai motori di ricerca è fondamentale. Il primo passo è quello di farsi realizzare un sito web che, oltre ad essere accattivante e al cui interno ci siano tutte le informazioni utili ai potenziali clienti, sia anche ottimizzato lato seo, ossia per i motori di ricerca.

Una volta fatto questo bisogna avviare un lavoro che permetta di far conoscere il proprio sito. Questo si fa attraverso una strategia congiunta di Digital Pr e Link building. Oggi, in particolare, cercheremo di analizzare questo secondo strumento per comprenderne meglio come possa aiutare gli imprenditori ad aumentare il proprio fatturato!

Cos’è la link building

Come forse già sai, i backlink sono uno dei criteri fondamentali utilizzati da Google per valutare l’importanza di un sito web, nonché uno dei fattori prominenti che incidono sul posizionamento sulle serp (ovvero le pagine dei risultati restituite dai motori ricerca). La link building è una risorsa straordinaria a tua disposizione per assicurarti di rendere il tuo brand visibile quanto merita, a patto di utilizzarla efficacemente e con cognizione dei rischi ai quali puoi andare incontro.

Secondo la Img Solutions, azienda specializzata proprio nell’erogazione di questa tipologia di servizi, una link building naturale consiste in una serie di attività di digital PR che mirano a costruire una rete di solide relazioni tra due o più soggetti, le quali portano a ottenere link da siti di qualità e in linea con le esigenze del nostro target. Questi legami sono importanti non soltanto per le persone ma anche per i motori di ricerca, che si basano su tali collegamenti per valutare l’importanza di un sito web in un determinato ambito. Oggi si parla di link earning per indicare quelle attività basate sulla produzione di contenuti utili e interessanti volte ad acquisire utili backlink, come la realizzazione di articoli per il blog, di ebook, infografiche, video e di tutto ciò che riveste un certo valore per coloro che possono essere interessati a linkarci.

La link building è una strategia efficace per coloro che vogliono promuovere il proprio sito web sui motori di ricerca e per ottenere traffico da parte di potenziali clienti interessati ai nostri prodotti e servizi. Tuttavia non tutti i link sono uguali, e acquistare link senza una adeguata valutazione a monte può esporti a rischi inaspettati.

Un professionista della link building ti guida attraverso una accurata strategia di ottenimento di link naturali nell’accrescere la visibilità del tuo brand, costruire un’autorevole reputazione solida e duratura, generare un trust verso utenti interessati al nostro ambito.

La link building è un tema molto dibattuto tra gli esperti del settore siccome ciascuno si basa su indicazioni di Google in merito e su proprie esperienze personali, che spesso conducono a risultati del tutto differenti nei rispettivi casi. Google ha precisato in più occasioni che l’acquisizione di link deve avvenire in maniera naturale, ovvero frutto di menzioni spontanee prodotte da altri siti e non dovute a pagamenti o ad altri scambi. Quando l’ottenimento di backlink non avviene in maniera naturale, ovvero alla sua base vi è un corrispettivo, Google indica che occorre assegnare ai collegamenti l’attributo ‘nofollow’, che preclude il trasferimento di link juice al sito del destinatario.

Gli esperti di costruzione della reputazione online ti guidano nel produrre per siti a tema con il tuo contenuti originali, di valore e preziosi per la propria audience: specialmente quando si ragiona in termini di nicchie, è possibile superare abbastanza facilmente la concorrenza e ottenere link attinenti al proprio target. Dal punto di vista dell’ottimizzazione SEO del tuo portale, un esperto nella gestione dei link ti aiuta a mettere a punto una struttura di collegamenti interni idonea a trasmettere la link juice a tutte le pagine del tuo sito, specialmente verso quelle più importanti per le conversioni da attuare.

Una link building naturale punta a ottenere differenti tipologie di link in ingresso per garantire una varietà nei collegamenti che non lasci supporre un pattern regolare alla base della loro acquisizione: ad esempio, se un sito continuasse nel tempo a ottenere continuamente collegamenti da riviste online di un certo genere, ciò potrebbe far supporre che ci sia uno scambio monetario dietro il loro ottenimento. Invece una strategia di link earning ben studiata può svolgersi attraverso siti di professionisti del settore, portali di brand influencer, testate locali online, siti attinenti al nostro business ecc., tutto ciò che è utile a suscitare un’impressione di naturalezza e ordinarietà.

Come fare link building senza rischiare di subire penalizzazioni?

Una link building al sicuro da penalizzazioni si basa su contenuti utili che giustificano l’attività di creazione dei link come infografiche, guide, ebook: essi colmano un vuoto informativo (e perciò si distinguono da quelli della concorrenza), sono in grado di rispondere efficacemente alle domande principali di una nicchia e di rivelarsi effettivamente di valore per il target in questione.

I link di pessima qualità ti espongono al rischio di subire penalizzazioni dai motori di ricerca. 

Spesso, addirittura, vengono utilizzati appositamente link da siti scadenti per portare i brand dei concorrenti al tracollo sulle serp.

Le directory, un tempo strumento privilegiato per l’acquisizione dei link, sono finite sotto il mirino di Google in quanto estremamente abusate dai publisher per ottenere collegamenti in gran numero, spesso rivolti a siti di ogni genere e perciò non affidabili. I siti che un tempo svolgevano gli allora proficui scambi link erano ricchi di collegamenti dagli stessi portali da cui si era linkati, ovvero era facile risalire a un accordo alla base dei backlink reciproci e pertanto vanificare questi stratagemmi.

I link autorevoli devono provenire da domini a tema con il tuo, in quanto devono risultare interessanti per il genere di pubblico che frequenta entrambi i siti. I siti rilevanti per la link building spontanea sono portali che sicuramente non linkano chiunque, ma centellinano i collegamenti in uscita scegliendo minuziosamente i portali a cui puntare.

Fare link building, paradossalmente, non è attinente soltanto ai link veri e propri.

Chi si occupa di link building in maniera professionale sa che occorre portare avanti attività di costruzione di autorevolezza a tutto tondo, seguire il complesso di strategie che concernono l’incremento di visibilità e trust per mezzo di contenuti di qualità, partecipazione sui social e relazioni online.

Un brand autorevole, a cui può essere associata una link building di qualità, presenta attorno a sé conversazioni sui social network nelle pagine e nei gruppi che attraggono persone interessate ai nostri argomenti, presenze sui form di riferimento, partecipazione a eventi del settore, tutte attività che servono a costruire autorevolezza anche offline. Ricorda sempre che la reputazione online è uno specchio dell’offline: se investi tempo e sforzo nell’accrescere la visibilità e il valore del tuo brand dal vivo, farai altrettanto anche in rete!

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