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Resto al Sud, finanziamenti agevolati anche per professionisti e Under 46

Monreale, 16 novembre 2018 – Si allarga l’agevolazione ai professionisti e l’innalzamento dell’età massima per i beneficiari. Il bando Resto al Sud 2019 ha esteso la platea dei possibili beneficiari. Dal 1 gennaio 2019, infatti, potranno partecipare al bando anche gli under 46 e i liberi professionisti. 

Gli incentivi interesseranno i residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Resto al Sud prevede una doppia forma di finanziamento: una quota è erogata a fondo perduto e l’altra tramite un prestito a tasso zero. 

Grazie a questo nuovo bando, i giovani meridionali che desiderano intraprendere una nuova iniziativa imprenditoriale e sognano di poter restare al sud hanno una nuova grande opportunità da poter sfruttare.

Per poter partecipare al bando è necessario avere i seguenti requisiti:

  • Età compresa tra i 18 e i 46 anni (non compiuti).
  • Residenza in una delle regioni del sud italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
  • NON essere titolari di una p.iva “attiva” prima del 21 giugno 2017;
  • NON risultare beneficiario di altre agevolazioni nazionali per l’auto-imprenditorialitànell’ultimo triennio.

I finanziamenti possono arrivare ad un massimo di 50.000 euro a soggetto, il tetto massimo può salire fino a 200.000 euro se la domanda viene presentata da più soggetti facenti riferimento al medesimo progetto.

Le agevolazioni consistono in un finanziamento a copertura del 100% delle spese, articolato in:

  • un contributo a fondo perduto fino al 35% del programma di spesa;
  • un finanziamento bancario, del 65%, concesso da un istituto di credito aderente alla convenzione tra Invitalia e ABI.

Grazie al bando resto al sud 2019 è possibile avviare iniziative imprenditoriali per:

  • la produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura;
  • la fornitura di servizi alle imprese e alle persone (es. assistenza agli anziani);
  • il turismo (es. B&B, Affittacamere, Lidi, ecc.).
  • erogazione di servizi professionali (si, ora anche i liberi professionisti possono partecipare).

Il bando non ha scadenze e sarà attivo fino a quando ci sarà la copertura economica. 

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