Monreale, 20 settembre 2018 – La notizia, pubblicata ieri, del riconoscimento del premio di risultato relativo al 2016 da liquidare al Segretario Generale del comune di Monreale, la dott.ssa Domenica Ficano, ha sollevato alcune critiche tra i banchi dell’opposizione. Ad inviare una nota in redazione sono i consiglieri Giuseppe Guzzo e Antonella Giuliano di Forza Italia: “Nonostante il decadimento cui versa la nostra città, con un Comune in dichiarato stato di dissesto finanziario, con proposte amministrative prospettate al consiglio comunale di attivazione delle entrate proprie cioè, per intenderci, un aumento delle aliquote di imposta al massimo consentito, alla luce delle numerose osservazioni che continuamente la Corte dei Conti ha mosso nei confronti dell’amministrazione comunale (non da ultima, tra le tante osservazioni, quella dell’assenza del PEG) con una cittadinanza sempre più vessata da tasse spropositate e insostenibili, senza che a ciò corrisponda un equo corrispettivo in termini di piena efficienza dei servizi, ma soprattutto alla luce di una segnalazione ancora pendente avanti al Ministero della funzione pubblica (ancora non pronunciatosi) da noi consiglieri Guzzo e Giuliano sollevata lo scorso anno proprio in relazione alla liquidazione del premio di risultato al segretario generale per quasi 10 mila euro, con una mozione da noi proposta di revoca del provvedimento premiale, approvata dal consiglio comunale nel Gennaio 2017, tutto ci saremmo aspettati tranne che trovare, tra gli atti del comune, l’ennesima determina sindacale di liquidazione del premio di risultato al Segretario generale e, perdipiù, proprio per l’anno 2016.
Nonostante questo atteggiamento di intestardimento, di sufficienza e di mancanza di sensibilità operata dal sindaco e dalla sua amministrazione verso i cittadini perché, a nostro modo di vedere, questo ennesimo premio di risultato costituisce un vero e proprio schiaffo morale per gli stessi cittadini che vedono l’amministrazione operare con il braccino corto quando si tratta di servizi pubblici chiedendogli inoltre maggiori sacrifici in termini di tasse, ed usare invece il braccio lungo quando si tratta di indennità o di prolungare incarichi di consulenza a titolo oneroso per attività, quali quella contabile e di redazione del bilancio, che dovrebbero essere attività proprie inerenti a competenze insite all’organico comunale di cui, tra l’altro, il nostro segretario è responsabile supervisore, noi consiglieri Guzzo e Giuliano continuiamo ad essere convinti delle nostre ragioni circa la illegittimità del provvedimento che dispone il trattamento premiale perché deliberato in contrasto con i criteri fissati dal D. lgsl 150/09 (Decreto Brunetta) e dunque per tutte le ragioni consequenziali espresse sia negli interventi consiliari pregressi, nella mozione che nel ricorso al Ministero, chiediamo ancora una volta la revoca anche di questa ultima determina di liquidazione e confidiamo nella certosina opera di supervisione dell’organo prefettizio, per far finalmente chiarezza, e nell’immediato, sulla regolarità dell’intera vicenda nell’attesa, comunque, della definitiva pronuncia degli organi aditi”.