11 settembre 2018 – Chiunque abbia già affrontato in passato una ristrutturazione, sa che si tratta di una sfida che richiede una serie di sacrifici. Sacrifici che riguardano ovviamente la sfera economica, ma anche il tempo e le energie fisiche e mentali.
Stare dietro all’ammodernamento di una casa non è una missione semplice, e se c’è chi riesce a farlo senza problemi, c’è anche una buona parte di persone che rimandano perché spaventate dalle incognite dei lavori in casa. Fra queste hanno un peso spesso notevole gli adempimenti burocratici.
In tanti pensiamo che ristrutturare casa richieda un iter fatto di lunghe procedure e scartoffie, quando in realtà non sempre è vero. Esistono difatti alcuni interventi che sono stati di recente liberalizzati, e che non richiedono alcuno step burocratico. Ecco perché in questo articolo andremo a scoprire le novità in materia.
Le novità in materia di burocrazia e ristrutturazione
Di recente, è stato pubblicato il Glossario dell’edilizia libera, ossia l’elenco ufficiale aggiornato di tutte quelle opere di ristrutturazione per le quali non è necessario richiedere un permesso. Queste voci, poi, consentono di procedere anche senza la necessaria compilazione di alcuna richiesta burocratica.
Prima di passare ad una rassegna completa, è bene specificare che queste liberalizzazioni non sempre valgono per le case soggette a vincoli storici o artistici.
Detto ciò, nell’elenco si trovano ad esempio la realizzazione dei soppalchi o dei contro-soffitti, l’installazione di pannelli fotovoltaici e impianti solari, il tutto senza richiedere alcuna autorizzazione. Fra gli altri interventi concessi troviamo la realizzazione dei cappotti termici e le pompe di calore aria-aria. Persino i comignoli, oggi, non richiedono permessi o altro per essere costruiti. Si chiude questa lista con altri lavori come l’installazione degli infissi, delle inferriate, dei gazebo e dei parapetti.
La ristrutturazione vista dal lato economico
È vero che ristrutturare una casa può comportare una spesa non indifferente, ma questo dipende sempre da due elementi: dal tipo di intervento, e dalla ditta alla quale affidare i lavori. Nel primo caso bisogna studiare con attenzione le proprie necessità, cercando di rispettare il budget che abbiamo scelto di imporci. Nel secondo caso, invece, è bene scegliere con cura la società che si occuperà dell’ammodernamento della casa. Oggi si può fare tutto questo grazie al web, grazie alla possibilità di richiedere online un preventivo per la ristrutturazione (ad esempio su ristrutturazioni.com), così da poter confrontare e scegliere tra le varie proposte.
Inoltre, la ristrutturazione di una casa non rappresenta una vera e propria spesa, ma un investimento a lungo termine. Grazie a questi interventi, infatti, è possibile accrescere il valore economico dell’immobile: secondo uno studio il plus valore può raggiungere anche il 10%. Anche in previsione di una vendita, dunque, la ristrutturazione è una possibilità che va sempre considerata.
Ristrutturare è sempre un impegno, ma oggi le procedure alleggerite e il supporto del web lo rendono un compito meno arduo.