Segnala a Zazoom - Blog Directory

Vacanze da incubo nelle periferie di Monreale tra karaoke notturni e fuochi d’artificio

Monreale, 20 agosto 2018 – Musica neomelodica, urla a squarciagola, danze caraibiche, balli latino-americani, balli del mattone, del cavallo, twist, samba, rock’n roll, salsa, e discutibili prestazioni canore di improvvisati sedicenti cantanti.

Se ogni cittadino a casa propria è liberissimo di imitare i propri cantanti preferiti e muovere passi di danza a ritmo delle canzoni del momento, non è detto che debba farlo coinvolgendo il vicinato e disturbando tutta la contrada in cui risiede.
Basta fare una passeggiata nelle periferie di Monreale per farsi un’idea del baccano generato, fortunatamente non tutte le sere, da feste, festini e allegre combriccole.

Con l’inizio della bella stagione, infatti, le campagne monrealesi si trasformano in luoghi in cui qualche cittadino, credendo di possedere doti canore fuori dal comune, dà prova delle proprie capacità talvolta anche fino a notte fonda. E se ad esso può arrecare divertimento e sollazzo e può aumentare la stima nelle proprie capacità canterine, lo stesso non pensano i vicini di casa, costretti a dover ascoltare gli schiamazzi e la musica ad alto volume di questi piccoli San Remo monrealesi.
Il fenomeno karaoke impazza, come ci segnalano alcuni lettori, da Pezzingoli a San Martino delle Scale ma anche ad Aquino e Villaciambra.
Non solo balli e canti però vengono proposti ai poveri vicini di casa, spettatori dei festival caserecci, non è raro vedere nella notte assistere ad un inaspettato scintillare dei cieli. Fuochi d’artificio spesso interrompono le calme notti d’estate. Un gradito regalo per qualcuno? Sì ma anche una bella scocciatura per chi è già tra le braccia di Morfeo. Questione di buongusto? Questione di rispetto?

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.