Segnala a Zazoom - Blog Directory

L’importanza dei tavolini da salotto: perché è importante non sottovalutarli

Nella scelta di un tavolino da salotto, sono cinque i principali aspetti che meritano di essere valutati in vista di un acquisto indovinato e soddisfacente: le dotazioni, l’identità cromatica, i materiali, le dimensioni e il design. Tra soluzioni tradizionali e alternative moderne e anche un po’ curiose, le proposte su cui si può contare sono decisamente numerose, e spesso diverse tra loro. Dai tavolini etnici a quelli in vetro, dai tavolini multifunzionali a quelli in plastica, dai tavolini di recupero a quelli in legno, ci si può sbizzarrire, ma anche divertire, scoprendo la ricca varietà di soluzioni che il mercato mette a disposizione.

Insomma, il tavolino da salotto è un vero e proprio must have della zona living, e se l’approccio classico prevede di collocarlo tra le poltrone e il divano, nulla vieta di attribuirgli una posizione diversa, per una soluzione molto più originale. A prescindere da dove vengano messi, quel che è certo è che i tavoli di design mantengono sempre e comunque un ruolo di primo piano nel soggiorno: non è un caso che si trovino al centro della scena, come protagonisti di una rappresentazione teatrale. Anche per questo motivo non si può fare a meno di sceglierli con cura: essi, infatti, sono destinati a catturare l’attenzione degli ospiti e ad attirare il loro sguardo.

A cosa servono i tavolini da salotto?

Sia chiaro: al di là della funzione prettamente decorativa, i tavolini da salotto sono realmente utili, se non addirittura indispensabili, per molte azioni della nostra quotidianità di cui, forse non ci rendiamo neppure conto. Che si tratti di appoggiare lo smartphone, di usare un posacenere o di trovare una collocazione al telecomando della tv, il tavolino è sempre presente, valido alleato di cui non si può fare a meno.

Come scegliere

Sarebbe sbagliato definire una regola di stile unica per la scelta del tavolino da salotto adatta a tutte le situazioni e a tutti gli interni. Un tavolo basso destinato al living può adeguarsi al contesto in cui viene inserito, consolidando il gusto che già domina il resto dell’interior design, oppure essere il punto fermo per l’introduzione di un registro decorativo diverso, che può assumere le sembianze di una finitura materica inedita o di un colore differente. Le proporzioni e le dimensioni restano, in ogni caso, parametri che devono sempre essere valutati in modo preciso. L’ingombro del tavolino deve essere tale da non compromettere la libertà di movimento o ostacolare gli spostamenti di chi frequenta il salotto. La mobilità interna della zona giorno deve sempre essere garantita, e nulla vieta di aiutarsi con un po’ di scotch di carta per avere la certezza di prendere le misure con la massima esattezza.

Il momento dell’acquisto

Prima di acquistare un tavolino, è necessario valutare lo spazio a disposizione in casa, e soprattutto capire se si ha realmente la necessità di un nuovo piano di appoggio. Può essere che il tavolino sia indispensabile, ma anche che il suo posto possa essere preso da uno sgabello in legno. Solo dopo aver trovato una risposta a dubbi e interrogativi si può iniziare a dare un’occhiata a riviste del settore e cataloghi, tra tavolini in legno di forma rotonda dallo stile basico e soluzioni rettangolari in vetro. Nulla vieta, poi, di mettere insieme una coppia di tavolini, uno un po’ più basso rispetto all’altro, con un effetto di contrasto cromatico – bianco e nero, per esempio – molto accattivante.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.