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Caos differenziata a Monreale. Arcidiacono: «Informare e coinvolgere i cittadini»

Monreale, 9 luglio 2018 – Riceviamo e pubblichiamo una riflessione di Alberto Arcidiacono, ex presidente del consiglio comunale del comune di Monreale e tra i papabili candidati a sindaco di Monreale, in merito all’avvio del servizio di raccolta differenziata nella totalità del comune di Monreale.

Con gioia assistiamo alla progressiva estensione del progetto differenziata nel vasto territorio di Monreale. La si aspettava da tempo e, seppur a seguito del necessario adeguarsi alle nuove disposizioni volute dal governo regionale sotto Musumeci, è arrivata.
Già operativa a Monreale, anche se ancora non ci sono valutazioni sulla qualità della differenziazione, si estenderà anche alle frazioni di Pioppo e Grisì, dove le abitudini dei residenti e di quanti vi abitano durante il periodo estivo, dovranno essere riviste.
Se è giusto che cambino la pianificazione, le modalità di raccolta e le abitudini delle popolazioni, per il bene del territorio e delle generazioni future, è più giusto, però, offrire puntuali informazioni per consentire che l’impegno di ciascuno non venga vanificato da un vuoto di conoscenza.
A quanti passeggiano tra le vie delle due frazioni appare infatti evidente il clima di confusione che questo doveroso cambiamento ha generato: cosa sono i rifiuti? come dividerli in frazioni? dove conferirle? in quali fasce orarie? perché? Tante domande che trovano esigue risposte, offerte sostanzialmente da pochi soggetti che, per mestiere, vocazione o conoscenza diretta, comprendono il cambiamento in atto.
Se la differenziata va introdotta perché giusta e necessaria, farla bene è lo è ancora di più.
Perché ciò sia reso possibile è necessario però, informare e coinvolgere la popolazione, perché: spiegare le motivazioni che ne sono all’origine, rende tutti più responsabili; chiarire come farla, evita errori e contaminazioni; rendere comprensibile le modalità di conferimento consente di avere una gestione organizzata del lavoro e territori puliti.
Ma chi ha il dovere di informare? certamente si aspetta l’intervento del Comune, che con proprie risorse, ha prima, il dovere di coinvolgere la popolazione, magari attraverso incontri, assemblee pubbliche piccoli eventi; poi, il compito di educarla ed informarla attraverso la distribuzione di opuscoli illustrativi o la creazione di punti informativi.
Questa mia riflessione, maturata alla luce di una quindicennale esperienza lavorativa in progettazione e pianificazione del sistema di raccolta differenziata, vuole essere, come già comunicato al Consigliere Giuseppe Lo Coco, utile consiglio per l’attuale amministrazione, che a breve dovrà fare fronte ad una ulteriore sfida: quella del 01/10/2018, quando saranno inibiti ai comuni conferimenti di indifferenziato superiori al 70% del quantitativo prodotto nell’anno precedente. Un risultato, quest’ultimo, che sarà possibile raggiungere esclusivamente grazie al pieno coinvolgimento della comunità.

1 Commento
  1. Toto scrive

    Salve, sono un contribuente di Aquino, non concepisco come si possa generare un provvedimento di raccolta “differente” di rifiuti così avanzato.
    In teoria per accedere al NUOVO servizio di “deposito rifiuti Differente” devo prendere un taxi o una macchina a nolo e andare in via Ponte Parco o dalle 12 alle 17 Piazzale Tricoli (via Circonvallazione). Strade adesso senza marciapiedi pedonali e senza radiazione luminosa notturna.
    Credo che il nuovo criterio possa entrare nelle abitudini degli utenti molto facilmente soprattutto perché con tutto quello che paghiamo di nettezza urbana al comune di Monreale, è plausibile accedere al servizio tramite un taxi o l’auto a nolo o autoblù, momentaneamente a disposizione dei nostri amministratori, ciò nonostante si sacrificheranno a fare quattro passi a piedi per compiere l’impresa storica di aver creato un piano di raccolta “differente” così efficiente e facilmente attuabile dai loro compaesani.
    Sono sicuro che si possano verificare dei disagi inizialmente, magari qualche anziano sarà dispiaciuto di non trovare un vecchio e glorioso cassonetto o di fare un po’ di fatica nel portare la spazzatura facendo gimkana al buio tra le auto al centro “deposito rifiuti Differente” , ma a regime la situazione tornerà alla normalità, il nostro staff Amministrativo riuscirà a stupirci con nuove scoppiettanti improvvisate.
    Certo che alle prossime Elezioni ci ricorderemo di questi sagaci amministratori comunali, che paghiamo con un esiguo contributo, i quali si donano disinteressatamente alla gestione e al bene di Monreale.
    Grazie.

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