Monreale, 6 luglio 2018 – La sezione per il riesame dei provvedimenti restrittivi della libertà personale e dei sequestri del Tribunale di Palermo il 4 luglio ha accolto l’istanza di riesame presentata dal legale Salvino Caputo, nell’interesse di Gioacchina Messina, a seguito di un provvedimento di convalida del sequestro probatorio operato dai carabinieri di Monreale il 15 giugno scorso di un contatore Enel manomesso. Lo stesso giudice ha disposto la sostituzione dello stesso misuratore di energia elettrica. Il Tribunale ha quindi annullato il sequestro del contatore e la convalida del sequestro da parte della Procura di Palermo.
Gioacchina Messina è la figlia di Giovanni Messina, indagato numero uno nell’ambito dell’inchiesta sul cimitero degli orrori di San Martino delle Scale. Alla donna è stato contestato di utilizzare per l’attività di rivendita di fiori nella piazza di San Martino delle Scale, un contatore alterato. Da lì la decisione della Procura di procedere al sequestro.
Da oggi, intanto, come ha anticipato ieri Filodiretto, il cimitero di San Martino è chiuso al pubblico. Il camposanto verrà riaperto solo quando l’ente proprietario, l’Abbazia Benedettina, non avrà ordinato la bonifica dei luoghi in cui è stato trovato materiale potenzialmente pericoloso per la pubblica incolumità.