Monreale, 26 giugno 2018 – Ecco l’nalisi della onda di calore in arrivo. Abbiamo scritto che dal fine settimana le temperature sono destinate a salire. Si tratterà con quasi certezza di una figura barica di matrice africana. Non è l’anticiclone azzorriano impegnato in pieno Oceano e che ci garantirebbe stabilità ma anche temperature miti.
Il problema ora è stabilire la bisettrice attraverso cui potrebbe avvenire l’attacco ai nostri territori. La causa scatenante è sempre quella: una figura di basse pressioni in discesa al largo della Spagna (con il contributo dell’innalzamento della linea dell’ITCZ). Ci sono al momento, due opinioni differenti. Secondo ECMWF la lingua infuocata punterebbe direttamente la Sicilia con maggiore forza a partire dal 2 luglio. Termiche a 850 Hpa (che sono circa 1500 metri di altezza) vicine ai +26°. Se avesse ragione il centro di calcolo europeo non ci saranno dubbi: nel corleonese, al riparo dalle brezze marine, massime ben oltre i 42°. Ma GFS (centro di calcolo americano) vede la lingua di fuoco non puntare direttamente la Sicilia per i primi di luglio andando ad erigersi molto più a nord. Se così fosse avremmo si caldo, ma con massime sicuramente inferiori. Chi avrà ragione?
Previsioni meteo a cura di Agrimeteo Corleone