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Tariffe del gas: Palermo e Trapani tra le province con bollette meno costose

25 giugno 2018 – Le spese affrontate dalle famiglie italiane sono molto ampie e variegate: visto il periodo di crisi, dunque, occorre farsi furbi e imparare come tagliare le suddette, per risparmiare e mettere da parte un piccolo extra budget. Fra i costi maggiori troviamo ovviamente quelli domestici, e nello specifico le spese legate al consumo del gas. La situazione varia naturalmente da regione a regione: di contro, in media sono proprio queste le spese annue più alte per le famiglie dello Stivale. Questo è un principio che trova una sua realizzazione in regioni come la Sicilia: qui le utenze legate al gas sono fra le più salate in circolazione.

Bollette e spese energetiche: la situazione in Sicilia

Se si guarda ad una media nazionale, in genere il gas costa intorno ai 700-800 euro annui. In Sicilia la situazione è profondamente diversa, come testimoniato fra l’altro dalle analisi di settore. Secondo queste ultime, le spese in bolletta possono anche raggiungere i 1.135 euro annui di gas. Non mancano comunque province virtuose, che si sottraggono a questa situazione: ad esempio, Agrigento conta su una media di costi del gas pari a circa 478 euro. Ad Agrigento seguono Trapani e Palermo, rispettivamente con una spesa in termini di gas pari a 525 euro e 500 euro. Quali sono le province dove il gas costa di più? Al primo posto troviamo Messina (1.135 euro), seguita da Enna (1.013 euro) e da Siracusa (861 euro).

Come risparmiare scegliendo il fornitore giusto?

Le spese finora elencate possono comunque essere abbattute: il segreto è capire come scegliere il fornitore giusto. La necessità è dunque quella di sottoscrivere un contratto di utenza che si riveli più conveniente rispetto a quello attuale. Una delle opportunità migliori viene offerta dal mercato libero: nel suddetto si muovono infatti una serie di nuove compagnie che operano in un regime di concorrenza, dunque con prezzi più bassi rispetto al mercato sottoposto a tutela. Fra questi troviamo ad esempio il fornitore della Coop che consente agli utenti di fare un confronto delle tariffe gas disponibili tramite una pagina web specifica: qui è possibile configurare l’offerta più adatta alle proprie esigenze, anche in combinazione con l’utenza della luce. 

Come evitare di sprecare gas?

Lo spreco del gas comporta, ovviamente, una perdita anche economica. Per risparmiare sugli inutili sprechi si consiglia, ad esempio, di usare solo i fornelli minori per cuocere le pietanze. Un altro consiglio è di installare una caldaia di ultima generazione (magari a condensazione), in grado di abbattere i consumi fino al -30%. Altri consigli utili per evitare gli sprechi di gas sono i seguenti: potreste per esempio cambiare il vecchio climatizzatore con una pompa di calore. In questo caso si può risparmiare fino al 20% dei consumi. Infine, si consiglia l’installazione di un sistema di termoregolazione.

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