Monreale, 10 giugno 2018 – Stamattina, come promesso, una decina di volontari ha potuto liberare 35 metri di balconata della Villa Comunale di Monreale. L’azione dei volontari consentirà adesso di poter godere a monrealesi e turisti del panorama su Palermo e sulla Conca d’Oro, fatto precluso da sette anni quando, in seguito ad una frana di crollo che si era verificata alla base del Belvedere, era stato ordinato il divieto di transito pedonale e l’area era stata sbarrata da una recinzione.
Stamattina, con il benestare del comune di Monreale, è stato possibile per i volontari liberare e pulire una parte di quest’area. «Sette anni fa era stata resa inaccessibile al pubblico tutta la balconata del Belvedere – ha affermato Tonino Russo, tra i promotori dell’iniziativa -. Oggi più del 60 percento è stato riaperto, in seguito ad alcuni lavori e studi approfonditi di ingegneri e geologi che hanno assicurato la sicurezza dei luoghi». Secondo i tecnici, infatti, la maggior parte del Belvedere non sarebbe a rischio crolli. All’iniziativa di stamattina hanno collaborato anche alcuni dipendenti comunali, i membri del gruppo «Siamo Monreale» e il fondatore del gruppo «Vita alla Villa», Rodolfo Lo Iacono.
«Siamo fieri – ha continuato Russo – di consegnare al tutta la cittadinanza e ai turisti un bene che tuttora necessita di tanti lavori. Questa è solo la prima tappa, attendiamo in settimana il nullaosta della Sovrintendenza per riportare i due Ficus allo splendore di prima liberando le radici dalle basole e dall’asfalto e poi proveremo, lanciando una campagna di sottoscrizione ai cittadini, a recuperare i soldi che servono per recuperare la fontana, le panchine, i lampioni e tutto quello che serve per riconsegnare ai cittadini lo splendore della Villa».








