Palermo, 3 aprile 2018 – Secondo la giustizia italiana Aldo Naro è stato ucciso da una sola persona, sarebbe stato il 17 enne buttafuori il responsabile che con un calcio ha messo fine alla vita al giovane. Ma la conclusione delle indagini non convince la famiglia del giovane medico ucciso. A tre anni dalla morte di Aldo Naro i parenti e gli amici in un lungo post su Facebook sulla pagina “Giustizia per Aldo Naro” e “Io sono Aldo Naro” pubblicano le foto shock dell’esame medico legale sul cadavere del giovane. “È evidente come dimostrano le foto che Aldo è stato ucciso non solo da una persona. Abbiamo appena iniziato e mostreremo tutte le incongruenze o le discrasie tra le indagini e quanto mostrano quelle foto”.
Il 14 febbraio 2015 il ragazzo è stato ucciso a calci e pugni nella discoteca Goa di Palermo. Arrivata la condanna a dieci anni di reclusione per Andrea Balsano, che all’epoca dei fatti aveva 17 anni e faceva il buttafuori nel locale. La pena è stata scontata di un terzo per il rito abbreviato. La condanna è stata emessa dal Tribunale dei Minorenni il 18 novembre 2015.
“Secondo lei quello è un ragazzo ucciso da un calcio di un 17 enne? Adesso abbiamo deciso di dire basta. Aldo ha una mamma e una sorella. Ed io che sono uomo delle istituzioni non posso ignorare la loro voglia di verità e giustizia. Abbiamo appena iniziato a mostrare all’opinione pubblica tutte le incongruenze emerse nelle indagini. Non possiamo più stare zitti”. Rosario Naro, colonnello dei carabinieri spiega il motivo della pubblicazione delle foto dell’autopsia del figlio. “Noi famiglie di vittime di efferati delitti troppo spesso dalle indagini non abbiamo giustizia – aggiunge il padre di Aldo Naro – per questo abbiamo deciso di pubblicare le foto dell’autopsia. Una cosa grave lo comprendo. Abbiamo voluto coinvolgere l’opinione pubblica su quanto è successo a mio figlio. Noi familiari non possiamo accettare la conclusione delle indagini che ha portato alla condanna di un solo 17 enne unico responsabile che ha ucciso mio figlio con un calcio”.
Nel post pubblicato su Facebook si legge un lungo elenco di lesioni riscontrate durante l’autopsia che secondo i familiari non sono compatibili con quanto ricostruito dalla Procura, che ha indicato come unico responsabile dell’omicidio Andrea Balsano.
“Il calcio sferrato dal minorenne buttafuori in nero avrebbe avuto, da solo, incredibilmente, come conseguenza, l’aver provocato le seguenti lesioni, per come è riportato nella relazione di consulenza medico-legale concernente il decesso di Aldo Naro”.
Un solo calcio avrebbe causato un lungo elenco di lesioni riportate nel referto del medico legale , come si legge nel post di Facebook: “Lesione contusa con consensuale frattura delle ossa nasali; sul labbro inferiore, presenza di lezione abraso-contusa; alla regione antero-laterale destra e sinistra del collo, presenza di sfumate lesioni contusivo-compressive che si estendono alle regioni sovraclavicolari, bilateralmente; in regione temporale sinistra in sede retro e sotto auricolare, si rileva la presenza di lesione contusiva di colorito bluastro; alla base del collo, regione laterale destra, presenza di una lesione lineare disposta orizzontalmente; lesione abraso-contusa al polso destro e sul dorso della mano destra; al V dito della mano sinistra, presenza di lesione abraso contusa; ai polmoni presenza di ecchimosi asfittiche lobari e scissurali; sulla faccia posteriore del lobo inferiore del polmone destro, presenza di area contusa; alla sezione del parenchima polmonare, diffusa discromia ed intesa congestione associata ad edema; alla spremitura del polmone, fuoriuscita di notevole quantità di edema emorragico; alla apertura dei grossi bronchi, presenza di edema mucoso emorragico; presenza di infiltrato emorragico tra la parete dell’aorta toracica e la trachea, con consensuale coinvolgimento della faccia posteriore del polmone destro che appare contuso; infiltrato emorragico che interessa il 6-7 spazio intercostale di sinistra lungo la linea ascellare ascellare posteriore”.
“Davvero un solo calcio sferrato da un unico soggetto ad una persona che si trova a terra può provocare tutte le lesioni descritte? – si legge nel post di Facebook -Se così non fosse, chi ha provocato tutte le altre? E pertanto, chi sono gli altri assassini di Aldo? Perché questo fondamentale aspetto della vicenda non è stato approfondito? Le immagini che si mostrano possono dare un idea ancora più chiara dell’assurdità delle tesi di chi ha indagato”.
Ai dubbi e alle domande se ne aggiungono altri. Nel referto medico legale, dove tra l’altro mancherebbe l’esame di alcune parti del corpo. E infine si chiedono amici e parenti di Naro: “Inspiegabilmente, non è stato effettuato alcun esame radiologico, e nessuna Tac a parte quella del cranio”.




