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Monreale, il Pd replica all’ex segretario Ganci: “Il suo livore emerge da quando è rimasto privo di ruolo e funzione politica”

Fabio Ganci

Monreale, 10 marzo 2018 – “Se fossi stato segretario del PD mi sarei dimesso”, aveva detto l’ex segretario dei dem monrealesi, Fabio Ganci, in un’intervista rilasciata a FiloDiretto, in seguito al risultato elettorale. 

Ganci, non ha mai nascosto la sua posizione critica con il percorso avviato dal partito, prima sotto la guida del commissario Antonio Rubino e poi con la nuova segreteria a firma Quadrante.

Oggi a quelle dichiarazioni è seguita una replica dalla Segreteria e dal Direttivo PD Monreale che pubblichiamo per intero. 

“La Segreteria e il Direttivo PD Monreale riunitisi oggi (9 marzo) per l’analisi del voto, ribadiscono la loro piena fiducia al Segretario Manuela Quadrante e le esprimono solidarietà convinta per gli attacchi subiti tramite mezzi giornalistici.

Il nuovo corso, improntato sulla leadership condivisa e sui toni moderati, convince la base del partito.

È evidente che in una competizione elettorale che ha visto in tutta Italia un calo dei consensi, il Partito democratico a Monreale ha tenuto, se si pensa anche alle defezioni subite.

La frattura, come sappiamo, ma è utile ricordarlo ai numerosi lettori e cittadini monrealesi, ha visto andar via il Presidente del Consiglio e tre Consiglieri Comunali.

A questo va aggiunto la scelta del partito di essere forza di opposizione a seguita della decisione del primo cittadino di allargare la guida della città alle forze di centro destra in dispregio al mandato elettorale.

Oggi il Partito Democratico riparte da un risultato di coalizione che conta 1818 voti,  di cui 1449 voti di lista, che rispetto ai 1170 delle regionali di novembre sono un incremento, e questo è un dato di fatto.

Dato che a nostro avviso non parla di freddi numeri, ma di consensi rivolti ad una coalizione di centrosinistra ed al suo candidato, Salvo Lo Giudice. Un buon punto di partenza per il partito Democratico e per tutte le forze di centrosinistra presenti a Monreale, già a lavoro per rinsaldare un nuovo e più forte apporto di fiducia con i cittadini monrealesi.

Una riflessione la dedichiamo all’ex Segretario Fabio Ganci, che qualche giorno fa ha rilasciato una lunga intervista presso il vostro quotidiano locale. Di lui nel partito democratico ci si ricorda solamente per le cervellotiche e fratricide primarie di Partito, strategia politica per le quali l’ex segretario, che non accosteremo più alla parola PD, non passerà certo alla storia se non per aver attuato un meccanismo politicamente parlando più che suicida.

Occorre ricordare all’ex segretario, che – di solito – si criticano i numeri elettorali quando questi vengono a mancare o subiscono un netto ridimensionamento, teoria smentita dai risultati in crescita rispetto alle ultime elezioni regionali di novembre.

Leggere la lunga intervista che l’avv. Ganci ha rilasciato al vostro giornale cittadino, ci fa sorridere.

Ed incomprensibile ci appare l’ormai consueto livore che costantemente emerge verso il PD da quando è rimasto privo di qualsiasi ruolo e funzione politica. 

Rimandiamo al mittente pertanto gli attacchi ingiustificati, consapevoli che il percorso di risanamento del partito merita un tempo di certo più lungo che i due mesi e mezzo avuti a disposizione dalla nuova segreteria, consapevoli che un partito non è un oggetto a proprio uso e consumo, che va bene solo si ottiene un assessorato, per se stessi o per chi ci sta vicino, o quando gratifica o riserva dei momenti di visibilità politica propri, o per chi ci sta accanto, e qualcosa di negativo invece quando richiede dei momenti di sacrificio.

Ora, vogliamo sperare, signor direttore, che questa sarà l’ultima spiacevole volta in cui dovremo dedicare una porzione del nostro tempo a rispondere al signor Ganci. 

 ‎Ma se lei lo ritiene, possiamo continuare, avendo sempre il diritto alla replica, almeno pari a quello di chi continua a provocare in maniera del tutto inutile, inconcludente e tutt’altro che costruttiva, nonchè a tratti fastidiosa e sconcertante, chi avrebbe voglia di occuparsi esclusivamente di politica. 

‎Vedremo cosa ci riserverà il futuro. Noi proveremo a fare del nostro meglio, sicuri che certe perdite saranno ragione per nuovi ingressi e graditi ritorni.”

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