Monta sui social network la protesta dei genitori dei bambini che frequentano l’asilo che si trova a pochi metri dall’abitazione dell’anziano accusato di aver avuto rapporti sessuali con una bambina di 9 anni venduta dai genitori. Accade in provincia di Palermo dove, nonostante l’uomo sia ai domiciliari, così come il padre e la madre della piccola vittima, le famiglie dei bambini che vanno all’asilo a poca distanza dalla sua casa si sono ribellati. La vicenda è riportata dall’edizione locale del quotidiano La Repubblica.
“Il nostro paese è una piccola comunità e abbiamo il diritto di stare sereni”, scrivono su Facebook gli abitanti. Decine i commenti indignati e c’è chi chiede una pena esemplare. Secondo gli inquirenti la bambina sarebbe stata costretta ad avere rapporti con due anziani del paese in cambio di 25-30 euro. “Sono tutti degli schifosi pedofili” scrive Anna. Le fa eco Roberto “I genitori e chi ha approfittato della bambina devono stare in carcere. Buttate la chiave”. “Non è possibile – commenta Marisa – che ci sia gente che vende i propri figli. Sono le notizie alle quali purtroppo non vorremmo credere. Immensa tristezza”.