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Ai monrealesi niente contributo per rischio sismico. La Corte: «Mortificazione della politica»

Monreale, 21 febbraio 2018 – «Altra grande inadempienza da parte dell’amministrazione comunale: moltissime istanze presentate circa due anni fa per chiedere alla Regione un contributo per la prevenzione del rischio sismico previsto dalla legge 77/2009 non sono andate a buon fine perché il comune non le ha inoltrate al Dipartimento Della protezione civile entro i termini previsti». A dichiararlo è Giuseppe La Corte, consigliere comunale del gruppo Credici Monreale. La brutta sorpresa ha causato amarezza e delusione in tante famiglie che aspettavano questi fondi per rendere più sicure le proprie abitazioni. «Alcune di queste famiglie – dichiara La Corte – non sono ancora a conoscenza di questa grave situazione e invano aspettano i contributi».

Gli importi, che dovevano servire a finanziare interventi volti al rafforzamento locale, al miglioramento sismico e alla messa in sicurezza di elementi strutturali e non strutturali quali camini o cornicioni, secondo il consigliere non arriveranno mai a Monreale. «Di fronte a tutto questo – continua il consigliere – la domanda che ci facciamo da cittadini è la seguente: come impiega il suo tempo l’amministrazione? I servizi non funzionano, gli impiegati sono lasciati da soli senza una guida che renda proficuo il loro lavoro, le tasse ci sovrastano, le nostre pratiche non vengono attenzionate, i cittadini non vengono ascoltati. L’amministrazione ricopre il suo incarico in virtù di un mandato conferito dai cittadini e dovrebbe lavorare nel loro esclusivo interesse non invece a servizio delle poltrone o solo per gli amici». Per La Corte quanto accaduto è un segnale tangibile di «mortificazione totale della politica».

«Invito tutti i professionisti che hanno ricevuto incarico dai cittadini – conclude – a predisporre di nuovo tutta la documentazione necessaria per partecipare al bando affinché l’istanza sia ripresentata nel più breve tempo possibile per evitare che questa inefficienza porti all’esclusione dallo stesso.

 

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