Palermo, 14 febbraio 2018 – “Se inviti ancora quei bastardi a casa nostra, i fiori li metteranno sulla tua cassa da morto”. Queste le parole stampate a stampatello su un foglio bianco recapitato nella sede regionale dei dem, in via Bentivegna, a Palermo. La lettera indirizzata ad Antonio Rubino è stata spedita da una località siciliana. L’ex segretario del Pd monrealese ora leader dei “Partigiani” aveva spedito un mazzo di fiori e una lettera alle persone ferite da Traini a Macerata. Nel pomeriggio Rubino si recherà negli uffici della Digos per denunciare quanto accaduto.
Nel giorno della manifestazione anti fascista di Macerata, i partigiani del Pd avevano inviato un mazzo di fiori ai sei migranti rimasti feriti nel raid xenofobo di Luca Traini. Un pensiero corredato da un invito: “Quando starete meglio saremo felici di ospitarvi nella nostra Sicilia”. Adesso, però, per quel gesto viene minacciato di morte.