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I viaggiatori italiani sognano l’India: pro e contro di una meta turistica in rapida ascesa

I dati parlano chiaro: dai primi anni Duemila ad oggi, le presenze annuali di turisti italiani in India sono cresciute quasi del 100%, arrivando a sfiorare quota 100.000 arrivi all’anno nelle ultime stagioni.

Non sorprende scoprire che l’interesse verso questa meta esotica e carica di suggestioni sia in costante crescita: parallelamente al grande boom dell’economia locale, l’India ha investito molto nella valorizzazione della sua offerta turistica e nella promozione dello straordinario ventaglio di esperienze che le grandi città, i siti storici, i luoghi naturali e il folklore locale possono offrire.

La ricca offerta turistica dell’India

Il grande fascino dell’India è legato alla magnificenza delle architetture dei palazzi monumentali e dei luoghi di culto disseminati in tutto il territorio, ma anche alla magia e ai colori delle feste e dei cerimoniali della tradizione, come pure alla spiritualità che, ancora oggi, pervade ogni aspetto della vita nel paese.

Per i turisti, l’incontro con le atmosfere, i ritmi e le usanze dell’India è spesso fonte di un vero e proprio shock, dovuto alla fortissima discrepanza rispetto allo stile di vita occidentale. Eppure, come tutti i viaggiatori amanti della scoperta e dell’incontro con culture diverse raccontano, al ritorno da un viaggio nella Terra dei Maharaja è impossibile non sentirsi enormemente arricchiti dalla bellezza dei luoghi visitati, dal calore e dalla dinamicità degli indiani e dall’incantesimo di una terra antica e dai mille volti.

Lo sviluppo del settore turistico e il boom dei tour

Se fino a qualche tempo fa l’India era una meta apprezzata soprattutto dai viaggiatori più avventurosi e da chi, magari, era in cerca di un’esperienza di viaggio da vivere in solitaria, oggi, sempre più spesso, a scegliere Nuova Delhi e le altre grandi città indiane come meta turistica sono gruppi, coppie e famiglie.

La vastità del paese, ovviamente, rende quasi impossibile pensare di conoscerne tutte le sfaccettature con un solo viaggio di pochi giorni, eppure, anche grazie ai tanti itinerari per tour attraverso le regioni turistiche dell’India che gli operatori del settore ideano di anno in anno, diventa possibile esplorare molte delle località chiave delle regioni del nord, oppure di quelle del sud, in circa una decina di giorni.

Gli itinerari più amati dai turisti: il Triangolo d’Oro

L’itinerario più classico e amato dai turisti è quello attraverso il “Triangolo d’Oro”, ovvero l’area compresa tra la capitale Nuova Delhi e le città di Agra e Jaipur.

La grande capitale dell’India è una metropoli in costante espansione, che alla caoticità delle vie della città vecchia unisce la maestosità dei grandi viali sorti durante la dominazione britannica. Oltre alle tante testimonianze e influenze del colonialismo, Nuova Delhi ospita anche storiche costruzioni dal fascino senza tempo, come il Forte Rosso edificato in epoca Moghul, oggi patrimonio dell’Unesco, nonché luoghi di culto che dimostrano l’intreccio di fedi ed etnie creatosi in queste terre nel corso dei secoli.

Jaipur, anche conosciuta come la “Città Rosa”, è celebre per i suoi palazzi monumentali e per il colore rosato delle facciate degli edifici del centro cittadino, dovuto alla particolare varietà di arenaria utilizzata per la loro costruzione.

Tra i luoghi imperdibili durante un tour della città spiccano l’Hawa Mahal, il Palazzo dei Venti, con l’inconfondibile facciata costellata da una miriade di finestrelle decorate, il Forte Amber e l’osservatorio Jantar Mantar.

La piccola Agra è probabilmente la destinazione turistica più conosciuta e frequentata dell’intera India: oltre a grandi complessi monumentali come il Lal Qila, il Forte Rosso di Agra, essa ospita il Taj Mahal, una delle Sette Nuove Meraviglie del Mondo.

Il celeberrimo mausoleo in stile moghul realizzato in marmi bianchi e decorato al suo interno con migliaia di gemme e pietre preziose, ogni anno viene visitato da decine di milioni di turisti, sia indiani che stranieri, tanto che recentemente le istituzioni locali hanno deciso di fissare un tetto massimo per il numero di visitatori giornalieri, allo scopo di tutelare la straordinaria opera architettonica.

I consigli per vivere appieno la magia dell’India

L’aumento dei voli dall’Italia a Nuova Delhi e il basso costo della vita locale rendono i soggiorni in India non particolarmente impegnativi sotto il profilo dei costi.

Gli aspetti più ostici dell’organizzazione di un viaggio alla volta del subcontinente indiano riguardano la scelta delle strutture per i pernottamenti e la pianificazione degli spostamenti interni.

Anche se ormai in India si contano numerosissimi alberghi di ottimo livello, è ancora facile imbattersi in camere non esattamente accoglienti o comunque al di sotto degli standard a cui i visitatori provenienti dall’Europa sono abituati.

Per quanto riguarda il capitolo spostamenti, va detto che l’India vanta una delle più capillari reti ferroviarie al mondo. Tuttavia, i mezzi pubblici, spesso sovraffollati ed in ritardo, non sono la scelta più pratica per spostarsi da una città all’altra, specie quando si hanno a disposizione solo pochi giorni di vacanza.

In genere, la soluzione più semplice e conveniente consiste nell’affidarsi ad un tour operator specializzato nei soggiorni in India, che può occuparsi per conto dei viaggiatori di selezionare le migliori strutture turistiche e di organizzare spostamenti a bordo di mezzi con conducente privato.

L’India è spesso considerata una meta impegnativa e, persino, pericolosa per via della scarsa igiene, della diffusa povertà e del pericolo di contrarre infezioni.

In realtà, la situazione sociale in India e nelle principali località turistiche non desta alcuna preoccupazione per i viaggiatori, come è possibile verificare sul portale ViaggiareSicuri.it gestito dalla Farnesina. Allo stesso modo, non esistono vaccinazioni obbligatorie per l’ingresso nel paese né malattie endemiche tali da rendere sconsigliabile il soggiorno a determinate tipologie di turisti.

L’unica vera criticità riguarda l’igiene, effettivamente molto scarsa in molte delle vie cittadine. Lontani dalle aree più strettamente turistiche, imbattersi in spazzatura agli angoli della strada, marciapiedi invasi da acque putride e palazzi dalle facciate decadenti può rappresentare la norma.

A livello pratico, tuttavia, le regole da osservare sono poche e semplici: durante il soggiorno si raccomanda di scegliere con molta attenzione i luoghi di ristoro e consumare solo cibo ben cotto e acqua in bottiglia.

Infine, è ovviamente utile conoscere recapiti ed indirizzo dell’ambasciata italiana in India, un importante punto di riferimento in caso di difficoltà o problematiche, anche sanitarie, riscontrate durante il soggiorno.

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