Monreale non produce progetti. Dovrà restituire alla regione 23.192 € di contributi

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Monreale, 3 febbraio 2018 – Monreale dovrà restituire € 23.192,13 alla regione per non avere realizzato gli interventi previsti. I comuni siciliani, grazie ad una legge regionale promulgata a gennaio 2014, hanno ogni anno l’obbligo di spendere almeno il 2% delle somme di parte corrente loro trasferite dalla Regione Sicilia in forme di democrazia partecipata. In pratica i comuni sono tenuti ad utilizzare strumenti che coinvolgano la cittadinanza nelle scelte da adottare per azioni di interesse comune.

Per il 2016 la regione siciliana ha stabilito 340.000.000,00 euro per i 90 comuni siciliani.

Al comune di Monreale era stata trasferita allo scopo una somma di € 23.192,13, che il comune però non ha mai speso, e che dovrà quindi restituire. Il decreto emesso dal dipartimento regionale delle autonomie locali il 28 dicembre 2017, ha infatti stabilito l’applicazione di penali in caso di mancato o parziale adempimento delle disposizioni di legge, in relazione alle risorse assegnate ai comuni per l’anno 2016.

In pratica i comuni inadempienti, che non hanno saputo o voluto utilizzare questo bonus regionale, dovranno restituirlo nell’esercizio finanziario successivo. Tra questi vi è Monreale. Il comune normanno non ha speso neppure un euro di quanto ricevuto e dovrà restituire l’intera somma. Una risorsa sprecata, una beffa per i cittadini di un comune in dissesto che ha grosse difficoltà ad investire in interventi a beneficio di giovani, in manifestazioni culturali, progetti a sostegno di cittadini svantaggiati o a favore delle scuole. Quegli interventi che a costo zero si sarebbero potuti attivare.

Ma Monreale, per parlare della sola provincia di Palermo, è in buona compagnia. A partire dalla città capoluogo, che su 443.144 € ricevuti non ha speso un solo euro, e che dovrà interamente restituire. Anche Partinico dovrà restituire i 20.000 € ricevuti, così come Borgetto (10.000) e Bisacquino (13.000). 

D’altra parte sono tanti invece i comuni virtuosi. Tra questi Piana degli Albanesi, avendo impiegato il totale dei 10.000 € ricevuti. Così Contessa Entellina (9.456), Giuliana (9.200) Roccamena (8.500), San Cipirello (9.000), San Giuseppe Jato (14.700). Quasi per intero hanno utilizzato il contributo i comuni di Altofonte (11.000), Belmonte Mezzagno (12.174), Giardinello (7.300). Infine il comune di Corleone su 10.472 € ne ha impiegati 9.600.

Complessivamente alle casse della regione dovranno fare ritorno 1.834.168,20 euro da parte dei comuni inadempienti.

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