San Guseppe Jato, 10 gennaio 2018 – Resta un alone di mistero sul ritrovamento del corpo di un pastore nei monti tra San Giuseppe Jato, Monreale e Piana degli Albanesi. Sul corpo senza vita, dell’uomo ritrovato lo scorso 6 gennaio, il medico legale aveva disposto che venisse effettuata l’autopsia al fine di chiarire le cause della morte.
L’autopsia disposta dalla Procura, effettuata nella mattinata di ieri presso il Policlinico Giaccone di Palermo, non chiarisce i dubbi sulla dinamica della morte di Palimaru Catalin. Infatti, il medico legale scrive nel referto che il decesso è stato causato dalla lesività traumatica riportata in testa, senza fornire ulteriori elementi. Per questo motivo le indagini dei Carabinieri continuano a 360°, non escludendo alcuna pista.
Il fratello ne denunciò la scomparsa il 3 gennaio. Il corpo del pastore era stato trovato dai carabinieri con l’ausilio di un elicottero. Palimaru Catalin lavorava alle dipendenze di una azienda zootecnica locale e l’1 gennaio era salito su monte Pagnocco con il gregge senza farne più ritorno. Il suo telefono cellulare risultava irraggiungibile da lunedì pomeriggio.