Monreale, 4 gennaio 2018 – Prima il crollo del muro esterno della palazzina nel quartiere Carrubella, avvenuto ieri sera, poi la corsa in ambulanza verso l’ospedale. Dopo la disavventura la famiglia Campanella non ha potuto fare rientro a casa, così hanno trascorso la notte nella struttura del Boccone del Povero. (Leggi qui)
In attesa che vengano espletate le verifiche strutturali della palazzina interessata dal crollo, avvenuto ieri sera nell’Arco Marino in via Umberto I, e quindi fino a quando la casa non tornerà ad essere sicura, la famiglia Campanella verrà ospitata nell’istituto del Boccone del Povero. Maria è incinta di cinque mesi, lei e Vincenzo sono genitori di due altri piccoli bambini. La Caritas, laddove ci sarà la necessità, verrà incontro alla famiglia attraverso dei contributi.
“Erano circa le 17,30 di ieri – racconta Vincenzo Campanella inquilino della casa adiacente al crollo – quando ho ricevuto la chiamata di mia moglie Maria che impaurita mi ha raccontato del crollo e della disgrazia scampata”. Maria stava salendo le scale e si trovava a pochi passi dall’ingresso di casa quando davanti a lei e ai bambini si é sgretolata la parete esterna del palazzo. “Fortunatamente si sono rifugiati sotto l’Arco Marino sfuggendo così a quella che poteva rivelarsi una tragedia”, conclude Vincenzo.