Piana degli Albanesi, 3 gennaio 2018 – Si è spento questa mattina a Palermo, all’età di 87 anni, Giacomo Schirò, uno degli ultimi sopravvissuti alla strage di Portella della Ginestra. Il suo funerale si terrà domani alle ore 11 nella cattedrale San Demetrio a Piana degli Albanesi. A ricordare l’ex bracciante agli inizi, divenuto poi carpentiere, è il segretario generale della Cgil Palermo Enzo Campo. «Lo ricordiamo come delegato sindacale della Cgil e come punto di riferimento della memoria e dell’appartenenza al movimento sindacale – dichiara – Ha dedicato gli ultimi anni della sua vita a tenere viva la memoria delle vittime della strage tra le giovani generazioni non solo di Piana ma della provincia. Non ha mai voluto mancare alle commemorazioni del primo maggio».
In quel primo maggio del 1947, si trovava alla manifestazione accanto al nonno Giacomo Schirò, segretario della sezione socialista di San Giuseppe Jato. Ricordava sempre che il nonno, amico di Nicola Barbato, reggeva la bandiera del partito e continuò a tenerla alta anche quando venne presa di mira dai banditi durante l’assalto e rimase forata. Pensionato dello Spi Cgil, ha dedicato gli ultimi anni della sua vita a trasmette ai giovani i valori della libertà e della democrazia.
«Con Giacomo Schirò scompare uno degli ultimi sopravvissuti della strage di Portella della Ginestra, un tassello importante della storia viva e pulsante. Ci auguriamo, però, che non vada perduto il patrimonio di ricordi che oggi ci consentono di commemorare adeguatamente i morti in quella strage». Lo afferma Gregorio Porcaro, coordinatore regionale di Libera Sicilia, tassello fondamentale per la ricostruzione di un periodo storico anticipatore di tanti cambiamenti. «Ci auguriamo che la memoria, che lui ha tenuto desta soprattutto nei giovani, possa non andare perduta. Basta osservare e rispettare l’esempio da lui dato nell’essere sempre presente a ogni commemorazione. Un vero e proprio faro della storia giunta a giorni nostri».