Monreale, 28 dicembre 2017 – Si è svolto stamane nella sala Alessi di Palazzo D’Orleans il primo incontro di fine anno per il tradizionale scambio di auguri tra il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ed una rappresentanza di assessori regionali, fra i quali il vice presidente Gaetano Armao. “Vogliamo tenere il profilo basso – ha detto Musumeci, rivolgendosi ai rappresentanti della stampa – perché noi vogliamo offrire al popolo siciliano fatti e non parole“. Poi il capo del governo regionale ha parlato di alcuni dei punti salienti che vanno dai conti regionali al turismo, ai beni culturali e alle infrastrutture e si é soffermato sui disabili gravi.
“Su questo punto – ha dichiarato Musumeci – vogliamo assumerci le nostre responsabilità e da questo momento le risorse andranno direttamente ai genitori dei ragazzi disabili e non verranno interrotte“.
Per quanto riguarda le dimissioni dell’assessore Figuccia, per Musumeci non devono costituire un elemento di novità e bisogna rispettare la scelta dell’assessore Figuccia che ha deciso di lasciare. “Naturalmente non c’è nessuna crisi politica perché il suo partito mi ha riconfermato la fiducia e ne prendiamo atto”.
“Abbiamo la consapevolezza – ha spiegato il Presidente – di mantenere il profilo basso, noi parleremo solo quando ci saranno novità da dare ai cittadini e demanderemo molte competenze alle Province e ai comuni.
Vi consegneremo una Regione diversa da quella che abbiamo trovato, questa é la nostra volontà anche se c’è tanto da fare.
Recupereremo il disegno di legge sugli uffici stampa per affidare ai giornalisti un rapporto professionale. In questa occasione voglio porgere gli auguri alla tanta gente che ha perso la speranza e voglio ricordare soprattutto agli ultimi che sono nel nostro pensiero”.
Musumeci è entrato nel vivo della questione del tetto agli stipendi dei dirigenti:
“Noi che siamo istituzioni dobbiamo essere responsabili, e gli stipendi che abbiamo sono giusti e non hanno bisogno di aumento. C’è una maggioranza solida che ha tradotto l’essenza numerica in essenza politica e ieri con la votazione dei presidenti delle commissioni all’Ars ne abbiamo avuto la conferma e ribadisco che la gravità del momento non ci consente di parlare di aumenti”.
Un altro punto affrontato nell’incontro con i giornalisti ha riguardato la rotazione dei dirigenti regionali. “Non ci sarà alcuna penalizzazione”. E specifica: “La rotazione è un atto di trasparenza che consente ai direttori di trovare nuova lena e nuovo entusiasmo. Speriamo che le fasce intermedie del personale avranno la piena consapevolezza che il clima è cambiato”.