Monreale, 22 dicembre 2017 – “Il mio progetto non si sposta di un solo centimetro è il Pd che ad un certo punto ha deciso di spostarsi”. Arriva la risposta del sindaco Capizzi, poco dopo la revoca dei due assessori, Battaglia e Madonia, e al messaggio del Pd dove viene detto che non c’è spazio per trattare. Ancora una volta é crisi di giunta nel comune di Monreale, e ancora una volta legata non ad un progetto politico non condiviso ma ad un numero di poltrone richieste dal Partito democratico.
Tre assessorati, tra questi anche la vicesindicatura, era la richiesta messa sul tavolo di Capizzi da parte del nuovo direttivo democratico. “Non sono un distributore di prodotti, dove inserisci le monetine e scegli cosa prendere”, ha detto Capizzi. Alla richiesta del Pd era stata fatta una controproposta: “Avevo chiesto la massima garanzia, cioè che il neo segretario del Partito Democratico entrasse in giunta”. Una presa di posizione chiara sembra essere quella del Sindaco, dove a quello che lo stesso considera come “l’ennesimo ricatto”, risponde di non essere un interlocutore meccanizzato, precisando che il Pd ha bussato ad un indirizzo sbagliato.
Alla controposta del Sindaco in risposta sono arrivate le dimissioni degli assessori, che il sindaco apprende da Filodiretto. “Un segretario eletto all’unanimità di un partito vale più di qualsiasi documento”, anche se non va dimenticato che la Quadrante è tra i dissidenti del partito, ha sottolineato, più volte Capizzi. Alla base del diniego da parte del Pd le motivazioni che circolano sono due, la prima perché altera gli equilibri di partito e la seconda perché ci sono dei vincoli nello statuto.
Oltre la risposta arriva anche l’appello di Capizzi: “Da domani il mio progetto richiederà nuove adesioni e nuove condivisioni, lascio la porta aperta al Pd così come ad altre forze politiche. Il progetto politico deve rimanere di bipolarismo puro”.
Il Sindaco di Monreale ha quindi parlato delle sue priorità: “la natura del mio progetto rimane immutata, è nato con un programma ben definito e vuole portarlo avanti. La città è in una situazione critica, non sappiamo ancora se ci sarà la possibilità di dichiarare il dissesto. Ho cercato di ricondurre il Pd a un ragionamento nell’interesse della città e loro hanno risposto di non potere acconsentire, continuano a parlare di persone invece di argomenti politici”.
bellissime parole progetto politico ecc… appunto solo parole prechè dopo il progetto per l’appunto cosa resta? Solo parole….