Monreale, 6 novembre 2017 – Monreale vira decisamente a destra, e dà fiducia alla coalizione che ha portato Nello Musumeci a governare l’isola.
E questo nonostante la città sia governata da una maggioranza di centro sinistra, ed abbia schierato ben 3 candidati su 5 in quest’area. I monrealesi hanno dichiarato che preferiscono svoltare a destra, anche se il primo partito diventa il Movimento Cinque Stelle.
I numeri venuti fuori dalle urne parlano chiaro. Ben 5.770 sono le preferenze andate alla coalizioni delle liste di centro-destra schierate a sostegno di Musumeci, Forza Italia, Idea Sicilia Idea Sicilia Popolari e Autonomi, Noi con Salvini, UDC, Diventerà Bellissima. Una coalizione che ha saputo convincere il 39,05 per cento degli elettori monrealesi andati alle urne. L’area di centro sinistra, nonostante la presenza dei 3 candidati monrealesi, Lo Giudice, Russo, Zuccaro (che godeva del sostegno del sindaco Piero Capizzi), ha riportato meno preferenze, 4.860, fermandosi al 32,89%.
Ma, se guardiamo alle singole liste, i risultati regionali del 5 novembre hanno consacrato il Movimento 5 Stelle primo partito a Monreale. Ha conseguito 3.368 voti con una percentuale del 22,79%. A seguire Arcipelago Sicilia (candidati Tonino Russo e Toty Zuccaro), con 1.847 voti e il 12,50% di preferenze. A breve distanza Forza Italia con 1624 preferenze (10,99%).
Quindi il movimento Noi con Salvini, certamente spinto dalla candidatura di Mario Caputo, che ha riscontrato la fiducia di 1186 elettori (8,03%).
Ad uscire nettamente sconfitto dal giudizio degli elettori è il Partito Democratico, che si attesta dietro il Movimento di Matteo Salvini, con 1.170 preferenze (7,92). Segue Sicilia Futura (candidato Lo Giudice), con 1.146 voti (7,75).