Monreale, 2 novembre 2017 – Nell’articolo pubblicato in data 31 ottobre, dal titolo «Serata danzate o campagna elettorale al candidato? Chi ha pagato il rinfresco?», Massimiliano Lo Biondo, componente dell’assemblea provinciale del Partito Democratico, sollevava una critica all’amministrazione Capizzi in relazione alla scelta di offrire un rinfresco, costato 781€ (come si può leggere nella determinazione dirigenziale n. 396 del 05/10/2017 allegata), per la serata organizzata dalle tre associazioni di anziani di Monreale.
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Il direttivo del Centro Aggregativo Anziani di Monreale, presieduto da Mario Di Fiore, ha voluto replicare a Lo Biondo che, nella sua nota, a proposito dell’associazione dichiarava: “Sono indiscutibilmente certo della inconsapevolezza e assoluta buona fede delle associazioni che hanno organizzato l’evento”.
Riportiamo integralmente la nota del C.A.A.:
“Il C.A.A. ritiene quanto affermato dal componente provinciale del PD una notizia mendace e tendenziosa. Il componente dell’assemblea provinciale dovrebbe solamente vergognarsi di diffondere notizie prive di qualsiasi fondamento, atte soltanto a mettere in moto la solita macchina del fango. Certe persone non si rendono conto del male che certe notizie e sospetti arrecano a coloro che con tanti sacrifici si occupano quotidianamente del C.A.A. di Monreale. Il suddetto componente provinciale, in quanto uomo politico, dovrebbe sapere che per organizzare certi eventi esistono delle documentazioni e autorizzazioni che andrebbero controllate prima di fare dichiarazioni e diffondere sospetti, ma forse il medesimo era più interessato a denigrare persone perbene.
Inutile dire se si vuole indagare su come è stato organizzato l’evento, sui tempi e i finanziamenti, è sufficiente rivolgersi agli uffici competenti dove è possibile reperire tutte le informazioni e documentazioni richieste e sfidiamo chiunque a trovare un qualsiasi elemento che possa mettere in dubbio la buona fede e la correttezza di ciò che è stato fatto. Ribadiamo inoltre che sono stati invitati all’evento tutti i membri del Consiglio comunale, nessuno escluso. Relativamente alla presenza all’evento del candidato deputato regionale Toti Zuccaro, persona di grande levatura morale, è stata solamente una presenza da semplice cittadino che ha voluto assistere all’esibizione di ballo, e a dimostrazione di ciò è sufficiente guardare le foto pubblicate dell’evento o chiedere ai presenti se si fossero accorti della sua presenza”.
Abbiamo chiesto una replica al diretto interessato:
“La mia – dichiara Lo Biondo – è una constatazione politica, nella quale avevo già escluso il coinvolgimento dell’associazione, come si può desumere dalle mie parole. Ho posto l’accento su una serie di coincidenze che vedono la presenza di un solo candidato invece che di tutti e 5 e di un rinfresco offerto dall’amministrazione. Perché comunque la chiarezza scioglie sempre dubbi e ambiguità”.
il nostro caro amico componente dell’assemblea del PD continua su qualcosa che lui non sa o fa finta di non sapere allora proviamo a illuminarlo: Il comune non ha offerto il rin fresco volontariamente ma e’ stato il C A A a fare una richiesta al comune di utilizzare una parte dei soldi stanziati dal comune x gli anziani x organizzare una esibizione di ballo con un rinfresco. spero che questo chiarimento serva a schiarirgli le idee ma se cosi non fosse mi dispiace x lui