Palermo, 31 ottobre 2017 – Una serie di controlli ad aziende agricole, edili ed esercizi commerciali sono stati effettuati nei giorni scorsi nella provincia di Palermo. 7 le ditte ispezionate dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, tutte risultate irregolari.
11 i lavoratori sottoposti a controllo, di cui 8 totalmente in nero.
In 2 casi è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale ai sensi dell’art. 14 del d.lgs. 81/2008, per aver impiegato personale in nero nella misura pari o superiore al 20% di quello effettivamente presente sul luogo di lavoro. Tali provvedimenti risultano già revocati avendo i responsabili regolarizzato la posizione dei lavoratori in nero e pagato la sanzione amministrativa aggiuntiva.
9 datori di lavoro sono stati denunciati, a vario titolo, per violazioni delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro (mancata predisposizione del documento valutazione rischi, assenza del responsabile servizio prevenzione e protezione e del medico competente, mancata formazione, informazione e visita medica dei lavoratori), utilizzo di impianti di videosorveglianza per il controllo dei lavoratori a distanza senza autorizzazione dell’ispettorato territoriale del lavoro di Palermo, truffa e falso, per aver prodotto falsi certificati medici di idoneità al lavoro.
Le sanzioni amministrative ammontano complessivamente a 67.000 euro.
A sciacca i settori privati ti fanno il contratto e gli straordinari non te li pagano se parli non lavori più se un lavoratore vuole parlare il datore di lavoro gli mette gli operai contro se parlate perderete il posto di lavoro in datori di lavoro si parlano tra i datori stessi e non ti fanno più lavorare difficile che lo trovi gente onesta c’è ne sempre meno