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Alla P. Novelli festa d’autunno: profumi, colori, sapori e tradizioni

ACM, Tusa: "È solo l’inizio di un percorso che vedrà questi eventi ripetersi nei prossimi mesi coinvolgendo tutte le forze del territorio e tutti gli istituti scolastici"

Monreale, 27 ottobre 2017 – L’ Autunno è una stagione ricca di profumi, di colori, di sapori, di tradizioni: il profumo delle castagne sul fuoco, le incredibili sfumature delle foglie che cadono piano, il sapore della frutta martorana. Nella Nostra Terra, la Sicilia, l’autunno si manifesta come una stagione molto particolare: il freddo inizia a bussare alla nostra porta, ma, malgrado il suo incalzare, non é ancora del tutto convincente perché dentro di sé reca ancora il sole dell’estate che illumina di splendore ogni nostro paesaggio. 

La D.D. “P.Novelli” ha voluto celebrare questa stagione con un grande evento che non ha coinvolto solamente i bambini, le insegnanti e i genitori, ma l’intero territorio. La scuola si é trasformata in un grande laboratorio artistico e culinario: i bambini, con l’aiuto dei genitori, hanno riscoperto l’antica tradizione della frutta martorana, provando, con molta cura e autentica partecipazione, a riprodurla, attraverso le ricette di mamme e nonne. Sono riusciti a costruire, sotto la guida esperta degli insegnanti, splendide scenografie con le foglie secche: alberi, animaletti del bosco, cestini e perfino gioielli. La Grande Festa d’Autunno della Novelli inaugura un percorso davvero innovativo, ipotizzato, progettato e voluto dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Chiara Di Prima e dal suo Staff: l’apertura al territorio, attraverso un protocollo d’intesa con l’ACM, nella persona del suo presidente Filippo Tusa.

Gli spazi interni ed esterni della scuola, per alcune ore, hanno perso quell’aura tipica di luogo didattico, sicuramente accogliente ma sempre un po’ austero, se non altro nell’immaginario collettivo, per divenire un’agorà, un luogo vitale, uno spazio d”incontro e di condivisione reale tra i bambini, gli insegnanti e le diverse tipologie di artigiani: il panettiere, il pastaio, il cestaio, il “castagnaro”… Il clima gioioso ha coinvolto tutti, grandi e piccoli: gli insegnanti che hanno saputo coordinare ed entusiasmare i bambini, gli alunni che hanno appreso significative arti non dai libri ma dal vivo e degustato cibi tradizionali, gli artigiani che hanno esposto e offerto ottimi prodotti tipici, i genitori, che hanno profuso un impegno e una generosità davvero apprezzabili, contributo fondamentale per la buona riuscita dell’evento, manifestando  autentico entusiasmo  e la voglia di esserci non solo fisicamente ma, soprattutto col cuore. La manifestazione si é conclusa con la piantumazione di tre alberelli di melograno da parte dei bimbi della scuola dell’infanzia, che li “adotteranno” e se ne prenderanno cura durante l’intero anno scolastico. Particolarmente significativa la valenza simbolica del melograno indice di prosperità e speranza e, quindi, auspicio per un futuro che realizzi l’unità nella molteplicità. Ultimo atto della Grande Festa d’Autunno la “Danza della Cordella” eseguita dagli alunni della Novelli guidati dall’insegnante Simona Pizzurro, un momento tenero ed intenso che ha fatto sorridere e ha emozionato tutti, anche gli adulti…perché la scuola proprio  questo deve fare: formare, prevenire i disagi, coinvolgere, integrare e, perché no, anche emozionare.

“Quella di oggi è stata una mattinata positiva e l’associazione dei commercianti è soddisfatta del risultato raggiunto – afferma Filippo Tusa, presidente dell’associazione dei commercianti monrealesi -. È solo l’inizio di un percorso che vedrà questi eventi ripetersi nei prossimi mesi coinvolgendo tutte le forze del territorio e tutti gli istituti scolastici. Un ringraziamento particolare va alla direttrice scolastica Di Prima, grazie al suo impegno è stato possibile realizzare l’evento di oggi. Dobbiamo investire sui bambini che sono il futuro e il motore di questo paese. Dobbiamo impegnarci con tutte le forze, partendo dalla valorizzazione del territorio, affinché in futuro possano restare nel territorio stesso, imparando un mestiere”. 
 
Il 10 novembre l’ACM sarà impegnata con la sfilata dei bambini di tutte le scuole del territorio. Per il 9 e 10 dicembre in calendario c’è la sagra del Buccellato.
 

Quando la terra
comincia a dormire
sotto una coperta
di foglie leggere,
quando gli uccelli
non cantano niente.
Quando di ombrelli
fiorisce la gente,
quando si sente
tossire qualcuno,
quando un bambino
diventa un alunno.
Ecco l’autunno!

di Roberto Piumini

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