Monreale, 27 ottobre 2017. Domenica e festivi non sarà possibile produrre il pane. E’ questo in sintesi il contenuto del decreto legge regionale, a firma dell’assessore Mariella Lo Bello, che entrerà in vigore il 20 novembre.
Un decreto finalizzato a garantire “il riposo, la salute e i diritti civili e religiosi degli operatori del settore”, come si legge nella norma, ribaltando l’attuale normativa regionale che equipara i panifici alle attività commerciali, come edicole e fiorai, che hanno diritto alla deroga commerciale.
La nuova norma garantisce però “la turnazione delle aperture delle attività di panificazione nelle domeniche e nei giorni festivi, anche in base alle esigenze e alle peculiari caratteristiche del territorio”, e prevede specifici requisiti professionali per l’esercizio dell’attività di panificazione, così da regolamentare un settore troppo spesso inquinato da operatori abusivi.
La scelta della Lo Bello ha subito generato un’alzata di scudi tra gli operatori del settore. Nel palermitano il consumo del pane appena sfornato è un’abitudine consolidata. Soprattutto a Monreale, che sul pane locale ha costruito un brand universalmente riconosciuto, gli addetti del settore gridano allo scandalo. Domenica e festivi rappresentano i giorni più lucrosi per loro, ma garantiscono anche un importante boomerang economico su altre attività commerciali per il forte richiamo turistico.
Secondo le associazioni di categoria, inoltre, il divieto consentirebbe il proliferare di venditori per le strade, che smercerebbero pane congelato o prodotto abusivamente.
L’ultima parola non é però ancora detta. La normativa lascia infatti una porta aperta.
Il sindaco, sentite le organizzazioni di categoria provinciali e le associazioni dei consumatori, garantisce la turnazione delle aperture delle attività di panificazione nelle domeniche e nei giorni festivi, anche in base alle esigenze e alle peculiari caratteristiche del territorio.