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Monreale e la raccolta (in)differenziata: un segnale di (in)civiltà

Sacchetti della spazzatura lasciati a tutte le ore del giorno e della notte, ma anche cattiva informazione ed organizzazione del servizio. Ma l'aumento delle bollette TARI aumenta la sfiducia verso una amministrazione

Giovedì 26 ottobre 2017 – Fare la raccolta differenziata non è solo una questione di rispetto dell’ambiente, del decoro urbano e della collettività tutta, ma è anche un segnale di civiltà e di progresso sia pratico che mentale.

Ancor prima che la differenziata “decollasse”, anche se con grandi difficoltà, confusione, e se vogliamo, con una informazione non certo capillare e che sicuramente andrebbe migliorata, una delle disposizioni che regolarmente veniva e viene disattesa è il rispetto delle fasce orarie in cui bisognava e bisogna conferire la spazzatura nei cassonetti che ancora sono presenti in diverse aree della città.

Questo succede ancora adesso per la differenziata. Gli orari di conferimento che vanno dalle 22:00 alle 05:00 del mattino sono disattesi. Sono molti quei cittadini che conferiscono la differenziata nelle ore che vanno oltre le 05:00. Il mancato rispetto di questa semplice regola, chiaramente, crea l’accumularsi della spazzatura che non viene ritirata dagli operatori che operano nelle varie zone della città.

Bastava e basta guardarsi attorno per constatare che i sacchetti della spazzatura e non solo, sono lasciati a tutte le ore del giorno e della notte. Alle volte assistiamo a veri e propri lanci del sacchetto da auto in corsa, macchine che si fermano e scaricano qualsiasi cosa, dal frigorifero al materasso, quando si sa che c’è un servizio, (anche questo andrebbe regolarizzato e migliorato, visto che l’intervento spesso avviene dopo svariati giorni dalla segnalazione) che si occupa, o almeno, dovrebbe occuparsi di ritirare gli ingombranti. 

E’ comunque innegabile che ancora nel nostro comune, oltre al rispetto di alcune semplici regole, la “macchina” della differenziata riscontra difficoltà, sia perché ancora non siamo ben educati ad alcune semplici regole, sia perché la gestione del ritiro è ancora in fase di rodaggio. 

Via Umberto I, questa mattina

Sappiamo benissimo tutti che il sabato non si conferisce la spazzatura, eppure tutte le domeniche mattina alcune vie del paese sono zeppe di sacchetti depositati in ogni angolo dove prima c’erano i cassonetti ed anche dove non ci sono mai stati. Non è certo colpa di chi ci amministra ma è sicuramente una chiara mancanza di senso civico e di rispetto verso i cittadini più attenti e rispettosi delle regole, e di questi ultimi ce ne sono tanti.

Resta il fatto che è innegabile che la cattiva informazione ed organizzazione del servizio rende per alcuni cittadini impraticabile effettuare correttamente la differenziata come richiesto. 

Ora, il mancato rispetto delle disposizioni comunali in materia di spazzatura può comportare vere e proprie sanzioni, talvolta anche salate. 

Tutto ciò non è solo una nostra deficienza, è proprio il cattivo rapporto che noi italiani, e nel caso specifico di noi monrealesi, abbiamo con i rifiuti. Sicuramente la nostra amministrazione – tramite le loro aziende/consorzi – non fa abbastanza per stimolare la raccolta differenziata dei rifiuti e il comune “ci mette del proprio”, ma resta sempre il fatto che l’italiano spesso e volentieri la raccolta differenziata non la pratica. Basta prendersi la briga di verificare cosa c’è dentro i cassonetti dell’indifferenziata ed il mancato rispetto sui giorni in cui bisogna conferire le varie tipologie di rifiuti. 

E’ pur vero che le ultime vicende legate alle bollette salatissime della TARI, arrivate con conguagli dovuti ad incomprensibili macroscopici errori fatti dagli uffici competenti, stanno creando, giustamente, dissapori, aumentando la sfiducia verso una amministrazione che sembra indifferente a quella che è la situazione di disagio economico in cui versano tantissime famiglie che si vedranno costrette a pagare cifre a dir poco esorbitanti.

“Guy de Maupassant nel 1885 scriveva nel suo “Viaggio in Sicilia” – La strada gira la montagna e arriva finalmente nella città, originalissima, molto colorita e tremendamente sporca.

1 Commento
  1. Anonimo scrive

    Caro autore dell’articolo sul conferimento rifiuti…è vero che ci sono tanti tanti cittadini incivili ma la raccolta dei rifiuti viene effettuata da schifo!
    Io vorrei vedere tuo nonno di 80 anni alle 22:15 di sera con il bastone che va a buttare la spazzatura! E questo è solo un esempio! In città tolti i cassonetti hanno messo dei contenitorini che sembrano biscottiere di quanto sono piccoli che tra le altre cose non svuotano giornalmente in alcuni punti e se vuoi ti mostro le foto! In periferia poi io faccio chilometri perché spesso non trovo un cassonetto che possa contenere qualche sacchetto ,il problema è che io pago ma il comune mi offre un servizio o un disservizio!?
    Poi la differenziata che è stupenda in queste condizioni come la si fa? A volte tengo la spazzatura nei miei contenitori 2\3 giorni sperando poi di trovare spazio nei cassonetti ma i rifiuti si devono buttare giornalmente…
    Per me il comune mi da un disservizio e se la vicenda di questa tari non si risolve faro ricorso! La differenziata si deve fare! Ma va sensibilizzata la popolazione e pianificata una raccolta efficiente!!

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