Segnala a Zazoom - Blog Directory

Commissione d’inchiesta, Costantini: “Guzzo accenda il faro dell’onesta intellettuale e spieghi perché non ha votato l’atto conclusivo”

Dopo la stesura della relazione della discordia sembra non accennare a placarsi la polemica tra i consiglieri Guzzo e Costantini

Monreale, 5 ottobre 2017 – Conclusa la Commissione d’inchiesta quello che sembra invece non volersi chiudere è lo scontro tra il consigliere di Forza Italia, Giuseppe Guzzo e il consigliere del M5S, Fabio Costantini. L’ultimo pomo della discordia? Sembra essere la differenza del contenuto delle relazione presentate dai due componenti della Commissione. “Poiché non posso assolutamente pensare che il Consigliere Guzzo non possegga le facoltà intellettive necessarie per comprendere quali siano le differenze che intercorrano tra la sua relazione e quanto da me affermato e sottoscritto durante i lavori del Consiglio Comunale – afferma Costantini – preferisco pensare che le sue manie di protagonismo lo abbiano accecato a tal punto da cedere a quella sua perniciosa vocazione, ormai organica, alla polemica sterile e quantomai strumentale”. 

“Preferirei (sia pur senza pretese) – da Costantini a Guzzo -che  accendesse davvero quell’ormai famigerato faro dell’onestà intellettuale e spiegasse ai cittadini di Monreale e di Pioppo in particolare, le ragioni per le quali lui e la sua collega di partito Consigliere Giuliano, non abbiano votato in Consiglio la delibera conclusiva relativa alla Commissione d’inchiesta (con la quale si prendeva atto della relazione finale dei lavori della Commissione) e, cosa profondamente più grave, non abbiano votato l’atto d’indirizzo formulato dal sottoscritto e condiviso da tutti i capigruppo presenti, che impegna l’amministrazione ad adottare nel più breve tempo possibile tutte le misure idonee e gli atti necessari affinché la scuola di via Polizzi possa esser recuperata, riqualificata e restituita alla Città.”

“Non votare l’atto conclusivo della Commissione d’inchiesta, che impegna l’amministrazione a riaprire la scuola di Via Polizzi, lascerebbe pensare che il Consigliere Guzzo fosse più interessato ad alimentare il suo narcisismo politico piuttosto che a cercare di risolvere tale problematica imponendo un indirizzo politico all’amministrazione col quale si è  chiesta con fermezza la riapertura della Scuola”. Conclude il grillino.

“Sono arrivato in ritardo in aula a causa d’impegni di lavoro e i colleghi avevano già votato la delibera conclusiva relativa alla Commissione d’inchiesta. Per una scelta personale – spiega il consigliere Guzzo il motivo della sua assenza al momento del voto – utilizzo i miei permessi personali per venire in consiglio comunale. Non usufruisco del permesso datoriale, io non ho scambiato il Comune per uno stipendificio a differenza di qualcuno che prende parte a tre sedute di Commissione a settimana. Per me prendere atto di quello che avevo proposto era una formalità, erano i consiglieri a dover prendere visione della mia relazione – aggiunge il consigliere di Forza Italia – ciò non toglie che se fossi stato lì avrei votato. Per quanto riguarda l’atto d’indirizzo il collega è poco informato, perché è stato firmato da me in assenza della collega Giuliano ed in ogni caso non è una sua proposta ma è una scelta di tutte le componenti politiche infatti è stato firmato dai capigruppo”. 

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.