Scuola materna Pioppo. Guzzo: “Non volendo perdere ulteriore tempo a discapito della cittadinanza ho deciso di sottoporre già da subito la documentazione alla Procura della Repubblica”

Continua la diatriba tra i due consiglieri di opposizione, Guzzo e Costantini, appartenenti entrambi alla Commissione d'inchiesta sulla chiusura della scuola materna di via Polizzi

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Monreale, 27 settembre 2017 – Continua la diatriba tra i due consiglieri di opposizione, Guzzo e Costantini, appartenenti entrambi alla Commissione d’inchiesta sulla chiusura della scuola materna di via Polizzi. E quello che è successo ieri sembra averne inasprito ancora di più i toni. (Leggi qui) Aver sollevato un vizio di notifica durante lo svolgimento del consiglio comunale e aver impedito la discussione  della relazione in aula è stata un’azione, da parte del grillino, non vista di buon grado dal presidente della commissione d’inchiesta, Guzzo.
 
“Quanto accaduto ieri in consiglio comunale per impedire che fossero portate a conoscenza dei consiglieri  e della cittadinanza le conclusioni della commissione istituita per la scuola materna di Pioppo trovo sia assolutamente inqualificabile”. La stoccata arriva dall’esponente di Forza Italia Guzzo.
Giuseppe Guzzo – Forza Italia

“I cittadini presenti erano tanti e si aspettavano delle risposte. Ed è quindi ancora più sconcertante che le risposte – continua il consigliere di Forza Italia – non siano state date solo perché sia stata messa in campo un’azione di ostruzionismo degna della peggiore politica da parte del consigliere Costantini, membro della Commissione e portavoce di un movimento politico che sbandiera la propria distinzione da partiti tradizionali per poi mettere in campo i classici giochetti da vecchia scuola”. “Il consigliere Costantini non ha tenuto conto del diritto dei cittadini a conoscere il risultato di un incarico che ci è stato affidato su espressa richiesta dei cittadini e per il quale sempre i cittadini hanno pagato i relativi gettoni di presenza oltre che i suoi (visto che è l’unico dei componenti della commissione a percepirli) permessi datoriali”. “Non ha tenuto conto, in barba ai proclami che a questo punto posso affermare senza timore di smentita essere solo di facciata, dell’aggravio di costi che la necessità di convocazione di un nuovo consiglio comporta. Il tutto solo per portare avanti un giochetto politico subdolo, con l’uso strumentale del lavoro dei dipendenti comunali, che screditasse le risultanze dedotte da chi in questa commissione ha lavorato”. 

“Se questo è il senso che il consigliere Costantini ha di buona politica – aggiunge – allora ne prendo ampiamente le distanze. Ritengo comunque che il percorso della Commissione non possa in alcun modo essere fermato, anche perché il Consigliere Costantini altro non ha fatto se non determinare lo slittamento della trattazione, pertanto, non volendo perdere ulteriore tempo a discapito della cittadinanza ho deciso di sottoporre già da subito tutta la documentazione al vaglio della Procura della Repubblica con riserva di integrare la documentazione con quanto emergerà nel corso del prossimo Consiglio comunale”. 

 

 
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