
“I cittadini presenti erano tanti e si aspettavano delle risposte. Ed è quindi ancora più sconcertante che le risposte – continua il consigliere di Forza Italia – non siano state date solo perché sia stata messa in campo un’azione di ostruzionismo degna della peggiore politica da parte del consigliere Costantini, membro della Commissione e portavoce di un movimento politico che sbandiera la propria distinzione da partiti tradizionali per poi mettere in campo i classici giochetti da vecchia scuola”. “Il consigliere Costantini non ha tenuto conto del diritto dei cittadini a conoscere il risultato di un incarico che ci è stato affidato su espressa richiesta dei cittadini e per il quale sempre i cittadini hanno pagato i relativi gettoni di presenza oltre che i suoi (visto che è l’unico dei componenti della commissione a percepirli) permessi datoriali”. “Non ha tenuto conto, in barba ai proclami che a questo punto posso affermare senza timore di smentita essere solo di facciata, dell’aggravio di costi che la necessità di convocazione di un nuovo consiglio comporta. Il tutto solo per portare avanti un giochetto politico subdolo, con l’uso strumentale del lavoro dei dipendenti comunali, che screditasse le risultanze dedotte da chi in questa commissione ha lavorato”.