Monreale, 22 settembre 2017 – “Sono soddisfatto che il sindaco Piero Capizzi abbia accolto la nostra proposta di procedere in direzione di una sempre più intensa collaborazione fra le scuole Novelli e Veneziano, così come è sempre avvenuto negli ultimi decenni, arrivando fino ad un auspicabile accorpamento; così come condivide che la soluzione al sottodimensionamento della scuola Guglielmo possa essere un’unione con la scuola Morvillo, anch’essa in sofferenza. Evidentemente, la “ratio” contenuta nella nostra proposta è stata compresa anche dal primo cittadino”.
Il consigliere comunale Marco Intravaia commenta così le dichiarazioni rilasciate al Filo Diretto dal primo cittadino, Piero Capizzi (VEDI ARTICOLO).
Intravaia, che si è già espresso contro il binomio Guglielmo – Novelli come unica soluzione perseguibile, ha presentato, qualche settimana fa, un Odg da discutere in Consiglio Comunale.
“Avevo sostenuto – ha aggiunto Intravaia – fin dalla prima ora, che la via per salvare il Guglielmo non poteva essere quella di scardinare la storica collaborazione fra Novelli e Veneziano, perché tutto ciò avrebbe danneggiato alunni e famiglie. A questo punto, mi aspetto che il sindaco inviti la sua maggioranza a votare, compatta, l’Odg, così che la proposta sia avallata e confortata dal più alto organo democratico cittadino. Sappiamo, infatti, che l’Ufficio scolastico regionale tiene in considerazione le esigenze della cittadinanza, di cui si fanno portatori i suoi rappresentanti istituzionali. E’ chiaro che il sindaco non è latore di una proposta personale, ma condivisa con gli attori coinvolti e supportata dal Consiglio comunale. A questo punto, voglio rilanciare la proposta del sindaco: se, come tutti non ci auguriamo, il Guglielmo non dovesse raggiungere il numero di scritti per recuperare la sua autonomia, la proposta potrebbe essere presentata già a partire da quest’anno, così che le famiglie abbiano risposte rasserenanti sul futuro.
Per quel che riguarda il paventato, e non auspicabile taglio dei dirigenti, è chiaro che l’interesse prioritario del sindaco e del Consiglio è il bene dei futuri cittadini e non dei singoli dirigenti”.