Palermo, 20 settembre 2017 – Stadio Renzo Barbera. Il Palermo torna alla vittoria dopo tre pareggi di fila con una gara importantissima sia sotto il profilo psicologico che di classifica. E vince con la capolista Perugia che subisce la prima sconfitta in campionato dopo 4 vittorie consecutive.
Nonostante le occasioni da gol non concretizzate in partita, il Palermo trova un rigore generoso all’81° minuto, calcia Nestorosky e sigla il gol che vale tre punti importantissimi.
La gara è gestita dalla compagine rosanero che a parte il penalty ha meritato la vittoria a prescindere. Ottima la prova del difensore Szyminski e del centrocampista, confermato da Tedino, Muraswsky.
Il Palermo in questo momento soffre in attacco dove Nestorosky ancora non riesce a incidere anche perché non arrivano palloni giocabili da parte delle fasce presidiate da Aleesami e Morganella prima e di Rispoli dopo.
Il Palermo ha collezionato diverse occasioni da gol ma sprecandole in maniera molto ingenua. Da menzionare una papera da oratorio da parte del solito Posavec che alterna parate strepitose ad errori da terza categoria. Da sottolineare anche l’espulsione di Bellusci per un fallo ingenuo e inutile al 90° con 4 minuti di recupero, lasciando la squadra in dieci.
Bruno Tedino aveva rimarcato l’importanza di questa gara con la capolista Perugia. Una prova di maturità sotto il profilo del gioco e quello psicologico e la squadra ha risposto positivamente a questo appello.
Si attende la prossima gara al Barbera lunedì sera contro la Pro Vercelli per avere la conferma di potere ambire al raggiungimento della promozione con qualche certezza in più.