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Forestali Sicilia, dopo 16 anni rinnovato il contratto di lavoro. Russo: “Il nuovo contratto regionale integrativo è un risultato dell’iniziativa del sindacato”

Tonino Russo, segretario Flai Sicilia: "La Flai Sicilia giudica strumentali le polemiche di queste ore sul contratto - commenta Russo - ascrivibili al periodo preelettorale che vive la Sicilia e ribadisce la propria soddisfazione per il risultato raggiunto"

Monreale, 14 settembre 2017 – “Il nuovo contratto regionale integrativo dei lavoratori forestali è un risultato dell’iniziativa del sindacato. È un atto dovuto da parte del governo, che giunge anzi con grande ritardo, dopo mesi di trattative e dopo tante azioni di lotta della categoria. Con questo rinnovo, dopo 16 anni di vuoto contrattuale, si colma il divario retributivo e di diritti dei forestali siciliani con quelli del resto del Paese e si pone fine ai contenziosi legali”. È quanto dichiarato da Tonino Russo segreterio Flai Sicilia.

“La Flai Sicilia giudica strumentali le polemiche di queste ore sul contratto – commenta Russo – ascrivibili al periodo preelettorale che vive la Sicilia e ribadisce la propria soddisfazione per il risultato raggiunto”. 

Queste le novità principali del nuovo contratto, che è stato già ratificato dalla Giunta regionale e aspetta solo la firma definitiva della parti. 

  • Si mette a punto un sistema di relazioni sindacali moderno ed efficace;
  • Vengono equiparati i livelli di classificazione a quelli del Contratto collettivo nazionale di lavoro;
  • Si attualizzano le figure professionali in base alle reali esigenze dell’amministrazione e dei lavoratori;
  • Vengono ridefinite alcune indennità per specifiche figure professionali fino ad oggi penalizzate come ad      esempio i motoseghisti e i decespugliatori;
  • Si risolvono le problematiche sorte in merito all’applicazione di alcuni istituti contrattuali che riguardano gli operai a tempo indeterminato del Corpo forestale;
  • Vengono adeguate paga e salari al Ccnl;
  • Vengono restituiti dignità e diritti ai lavoratori in caso di infortunio e malattia, con il riconoscimento delle giornate lavorative in caso di assenza legata a questi eventi per gli operai a tempo indeterminato e il riconoscimento della retribuzione per gli Oti (operai a tempo indeterminato).

 

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