Monreale, 22 agosto 2017 – “Contessa Entellina, San Giuseppe Jato, Camporeale, San Cipirello, Roccamena, Corleone e l’elenco potrebbe comprendere il territorio dell’intera valle dello Jato sono Comuni dove la viabilità è ad alto rischio ed intere strade sono oramai intransitabili, per i dissesti derivanti da frane o piogge e dove gli interventi di ripristino e manutenzione sono inesistenti. Con grave pericolo per gli automobilisti e con gravi ripercussioni sulle attività economiche legate al turismo o alla agricoltura”. A dichiararlo è Salvino Caputo commissario provinciale per i Comuni al voto della Lega dei Popoli – Noi con Salvini, che ha invitato una nota al Governo regionale chiedendo interventi di manutenzione urgente e straordinaria per assicurare il ripristino della viabilità in tutto il comprensorio del corleonese e della valle dello Iato.
“Vi sono agricoltori – ha aggiunto Salvino Caputo – che devono percorrere chilometri per raggiungere le loro aziende, quando basterebbero decine di minuti, per raggiungere le loro aziende con una viabilità stradale sicura e percorribile. Anche la ex Provincia regionale dovrebbe intervenire in quanto la maggior parte delle aree stradali interrotte sono di competenza provinciale. Da anni denunziamo – ha aggiunto Caputo – una grave disattenzione verso il territorio della provincia di Palermo, oramai in abbandono, nonostante la ferma protesta di Sindaci e operatori economici. È innegabile, infatti, che molti di questi comuni a forte vocazione turistica e agricola risentono negativamente di una viabilità totalmente insicura che frena ogni forma di sviluppo. Il Governo regionale e il Sindaco della Città Metropolitana di Palermo devono assicurare immediati interventi, quanto meno per garantire la sicurezza negli spostamenti e la immediatezza nei collegamenti. Nei prossimi giorni presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica di Palermo e di Termini Imerese per denunziare lo stato di pericolo per la pubblica sicurezza al fine di individuare le responsabilità nella mancanza di interventi”.