Monreale, 4 agosto 2017 – “Sarebbero bastati due lanci al momento dell’ insorgere dei primi fuochi per evitare il disastro economico ed ambientale e la distruzione del bosco di Casaboli”. Interviene così Salvino Caputo Commissario provinciale di Noi con Salvini a due giorni dal rogo che a distrutto l’area boschiva di Casaboli a Monreale.
Secondo Caputo nella gestione del rogo “hanno pesato inefficenze, ritardi e la disarticolazione del dipartimenti regionali della Protezione civile e della Forestale”.
“E’ indispensabile – afferma – che vengano individuate cause e responsabilità. Ho chiesto infatti che il Ministero dell’Ambiente avvii una indagine”.
Caputo ha chiesto al Coordinatore Regionale e Deputato Nazionale Alessandro Pagano di presentare una interrogazione parlamentare al Ministro dell’Ambiente per chiedere l’invio di una ispezione ministeriale.
“Mezzi guasti ritardi negli interventi aerei, il lago di Casaboli inattivo, operai forestali privi di attrezzature, caos negli interventi, sono tra le cause principali che hanno favorito la distruzione di Casaboli. Non basta il sacrificio di operai forestali, l’impegno di Carabinieri, guardie forestali e protezione civile, quando manca ogni forma di coordinamento e di interventi”.
“Adesso – ha concluso Caputo – bisogna programmare interventi per evitare il dissesto idrogeologico della intera frazione di Pioppo , attraverso interventi di consolidamento e piantumazione”.