Tragedia sfiorata ieri pomeriggio per i ragazzi di AP Scout che campeggiavano quasi da una settimana a Casaboli. “Le fiamme volavano e si stavano propagando esattamente lungo la strada che portava al nostro campo”. Raccontano i ragazzi scampati all’inferno delle fiamme. “Fortunatamente quando è scoppiato l’incendio eravamo fuori per un’escursione”.
Un cambio di programma repentino è stato adottato dal gruppo di giovani che alla vista del fumo proveniente proprio dal loro accampamento hanno cercato di salvare il salvabile. L’area boschiva nel territorio di Monreale è una zona solitamente frequentata e prescelta dai reparti scout per i loro campi estivi e da gruppi di giovani che utilizzano l’area attrezzata, il Parco avventure, Ecocampus e il maneggio ASD equitazione nel cuore del bosco.
Una settimana che stava trascorrendo al ritmo della natura e della spiritualità raccontano i ragazzidi AP Scout sfuggiti alle fiamme. “Abbiamo visto trasformarsi quello che era stato per giorni un luogo di pace in un inferno di fiamme da dove dovevamo scappare via al più presto cercando di mettere in salvo anche le nostre cose”. Dura prova è stata quella a cui sono stati messi i ragazzi che ieri pomeriggio si sono ritrovati nel bel mezzo di quello è un disastro di enormi dimensioni per il territorio di Monreale.
Casaboli: “Casa ri l’alburi”. Così tanto tempo fa era stato pensato e progettato il bosco nella frazione di Pioppo. Una fetta di territorio che negli anni era riuscita ad essere un angolo lontano da quelli che sono le distrazioni del tam-tam quotidiano.