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Monreale, Lo Biondo: “Colonnine del parcheggio installate nonostante il vincolo Soprintendenza”

"Mi auguro che l’amministrazione, sempre che abbia finito di litigare e nonostante il periodo di ferie, si occupi della questione"

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Monreale, 28 luglio 2017 – “Ditta che va, colonnina vecchia che lascia; ditta che viene, colonnina nuova che monta. Così il futuro diventerà tutto un pullulare di colonnine?” A chiederlo è Massimiliano Lo Biondo, componente dell’assemblea provinciale del PD che con una nota evidenzia come la ditta uscente che gestiva i parcheggi a pagamento a Monreale abbia lasciato i resti delle colonnine per l’acquisto dei ticket; mentre la ditta che è subentrata ha montato le nuove (o chi per lei) colonnine anche dove c’è il marmo finanziato pochi anni fa con soldi pubblici per i cantieri scuola e realizzato per rifare i marciapiedi.

Secondo Lo Biondo inoltre in diversi punti in cui sono state installate le colonnine vige il vincolo della Soprintendenza. “E’ mai possibile – afferma – che nel caso della ditta subentrante nessuno abbia comunicato che l’intenzione era di togliere il marmo, anche dove c’è il vincolo della sovrintendenza? E’ possibile che nessuno abbia pensato che fosse più logico togliere un po’ di asfalto (ovviamente nella parte di carreggiata rientrante) anziché rompere i marciapiedi? E’ mai possibile che nessuno sia accorto dell’abbandono –pericoloso- delle vecchie colonnine?”

“Così – continua Lo Biondo – da un lato, ci godiamo un new style là dove vige il vincolo della Soprintendenza: le colonnine al posto del marmo; dall’altro lato, se qualcuno inciampa, cade e sbatte sulle vecchie colonnine, coperte e “messe in sicurezza” con un sacchetto della spazzatura chiede il risarcimento in danno, ormai una moda. Mi auguro che l’amministrazione, sempre che abbia finito di litigare e nonostante il periodo di ferie, si occupi della questione. Anche se in ritardo (in)giustificato, se ne occupi. Purtroppo non è un bel gioco di parole: è la triste realtà”.

 

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