Monreale, 12 luglio 2017 – Critica è la posizione del consigliere comunale Giuseppe Guzzo, del gruppo di Forza Italia, in merito alle ultime vicende politiche che hanno visto la revoca delle deleghe ai tre assessori nominati dal Partito Democratico Madonia, Battaglia e Li Causi. La decisione del sindaco è arrivata in seguito ad alcune dichiarazioni di Silvio Russo, membro della segretaria provinciale del partito, che ha duramente criticato l’operato del primo cittadino in occasione dell’evento internazionale Alta Sartoria organizzato da Dolce e Gabbana a Monreale. La revoca delle deleghe da parte del sindaco è stata ufficializzata oggi nonostante le trattative del Commissario del circolo monrealese del PD Rubino.
“Siamo abituati sin dal primo giorno – afferma Giuseppe Guzzo – alle continue lotte intestine del PD per la poltrona o per far valere la propria forza all’interno del partito. Il PD si dimentica dei problemi di Monreale. Probabilmente anche noi di Forza Italia avremmo voluto muovere delle critiche al sindaco in occasione della manifestazione di Dolce e Gabbana, ma non l’abbiamo fatto proprio perché l’evento era troppo importante per la città”.
“E’ chiaro – continua – che Silvio Russo, nonostante non abbia ruoli istituzionali specifici, ha un certo peso specifico all’interno del PD ed evidentemente ha parlato a nome del partito il quale non ha una posizione unitaria. La polemica innescata proprio il giorno dell’evento inoltre è una polemica pretestuosa”.
Capizzi, in seguito alla revoca delle deleghe ha aperto una nuova crisi di governo della città e rischia, in seguito ad un potenziale scisma interno al PD, di non poter contare più su alcuni consiglieri comunali e non di non avere i numeri al consiglio comunale. “E’ ancora presto per avanzare considerazioni di questo genere – afferma il consigliere di Forza Italia – Vedremo nei prossimi giorni cosa avverrà in Consiglio. La maggior parte dei consiglieri PD dovrebbe continuare ad appoggiare il sindaco. Non voglio assolutamente offrirmi al sindaco, se vorrà lo farà lui stesso, altrimenti sarà meglio andare nuovamente alle elezioni. Ad oggi a parte liti, non ho visto proposte importanti dal PD, solo litigi per la poltrona tra correnti interne”.