Monreale, 5 giugno 2017 – Prevenire è meglio che curare. Ed allora rimangono ancora pochi giorni per ripulire i terreni e dare fuoco alle erbacce. Tempo limite il 14 giugno. Dal 15 Giugno al 15 ottobre 2017 è infatti vietato bruciare stoppie, frasche, cespugli, residui di colture agrarie.
Con ordinanza sindacale n. 18 del 13 Aprile 2017 il sindaco Piero Capizzi ha invitato tutti i proprietari di terreni in stato di abbandono, ubicati nel territorio comunale, a provvedere urgentemente, a propria cura e spese, per la relativa pulizia, il diserbamento e la bonifica.
L’Assessore alla protezione civile Nicola Taibi e il responsabile dell’ufficio Filippo Modica, al fine di evitare situazioni di pericolo futuro, sensibilizzano i cittadini che hanno disatteso all’ordinanza, a provvedere entro il 15 Giugno p.v. all’abbruciamento di stoppie, frasche, cespugli, residui di colture agrarie e di altre lavorazioni, di pascoli nudi, cespugliati o alberati e incolti. In caso di inadempienza, la Polizia Municipale, i Carabinieri, le Guardie Forestali e i VV.FF. si riserveranno di attivare sistematici controlli circa gli adempimenti prescritti. Oltre alle eventuali responsabilità di carattere penale, saranno applicate sanzioni amministrative secondo quanto previsto dall’art. 16 della legge 24.11.81 n° 689:
Mancata pulizia delle aree incolte: da € 25,00 a € 500,00. Mancata pulizia delle aree incolte interessanti fronti stradali di pubblico transito da € 169,00 a € 679,00.
Mancata pulizia delle aree incolte, da rifiuti vari ivi presenti o depositati da € 105,00 a € 620,00.
Per procurato incendio nel periodo 15 Giugno – 15 Ottobre 2017 da € 1032,00 a € 10329,00.
Noi comuni cittadini abbiamo l’obbligo di ripulire i terreni entro il 15 giugno per prevenire gli incendi ….Ma la provincia che lascia le sterpaglie bordo strada per far l’esempio mio SP 68 bis ” via pezzingoli con l’erba alta 2 metri con il pericolo di incendi nelle vicinanze da abitazioni ,cabine ENEL cavi elettrici e telefonici condutture d’acqua e gas Metano……siamo alle solite barzellette Ma la provincia o i cantonieri ai quali con le nostre tasse paghiamo gli stipendi dove sono