Monreale, 5 febbraio 2017 – Avevamo già denunciato (VEDI ARTICOLO) come il circo di Svezia avesse tappezzato il territorio monrealese di cartelloni pubblicitari posti abusivamente.
Adesso la polizia Municipale sta provvedendo alla loro rimozione, in quanto collocati in maniera difforme a quanto previsto dal regolamento di Polizia Urbana. Pioppo, Aquino, Monreale, la circonvallazione. Decine e decine di cartelli che annunciano la prosecuzione degli spettacoli fino al 13 febbraio sono appesi a pali, guard rail, muri. Il comandante della polizia municipale, Castrense Ganci, con due agenti sta provvedendo alla loro rimozione. Intanto per motivi di sicurezza, visto il forte vento previsto nelle prossime ore, che potrebbe rendere i cartelli pericolosi per l’incolumità pubblica. In un secondo tempo, fanno sapere dalla polizia municipale, si provvederà a verificare se la società è stata autorizzata o meno alla loro collocazione.
Intanto non finiscono i problemi per il circo di Svezia al quale, in seguito alla fuga della tigre, non è stata concessa la proroga per occupare il suolo pubblico. Un tira e molla che continua da diversi giorni, che ha visto scendere in campo anche gli animalisti del Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali. Nella sua pagina Facebook, ieri pomeriggio il suo presidente, Enrico Rizzi, cantava vittoria: “La mia richiesta di intervento ai Carabinieri di Monreale ha dato i suoi frutti. Il circo ha dovuto spegnere luci e chiudere battenti”.
Il direttore del circo, Mario Saly, conferma invece che anche oggi pomeriggio lo spettacolo si terrà regolarmente.