Monreale 2 gennaio, 2017 – La decisione dell’amministrazione comunale di assegnare la posizione organizzativa a due funzionari, con la conseguente significativa riduzione, come denunciato dalla CGIL, del premio di produttività spettante agli altri 280 dipendenti comunali, ha sollevato a fine anno le ire di molti lavoratori.
La CISL ha invece aderito alla proposta dell’amministrazione e rivendica la coerenza della posizione assunta. Il segretario della funzione pubblica Nicola Giacopelli ha risposto alla nostra richiesta di chiarimenti:
“In merito alla prospettata istituzione di un paio di posizioni organizzative, l’attuale orientamento della Cisl-FP è in perfetta coerenza con quello assunto negli anni precedenti: eravamo e restiamo convinti che non si tratti di una scelta dell’amministrazione arbitraria, né tantomeno illegittima, in quanto pienamente conforme alle norme contrattuali che regolano il pubblico impiego”.
“Esistono peraltro verbali e documenti in base ai quali si dimostra che la nostra organizzazione sindacale, durante la precedente amministrazione, si è dichiarata favorevole all’istituzione di tali posizioni, purché in numero il più possibile limitato”.
Giacopelli sottolinea con forza la coerenza mantenuta negli anni sulla questione, e lancia una stilettata: “Ci sono verbali e documenti condivisi e sottoscritti anche dai rappresentanti della Cgil e del Csa. A tal proposito ribadisco, anche se penso sia chiaro a tutti, che le posizioni e gli atteggiamenti del nostro sindacato non cambiano, e non cambieranno, a seconda della presenza o meno in giunta di familiari, amici o compari”.
Una questione importante riguarda la modalità di compenso dei due funzionari. Silvio Russo (rappresentante CGIL) lamentava che sarebbero stati sottratti 24.000 € al FES dei dipendenti comunali, ammontante a 45.000 €. Una fetta consistente che avrebbe comportato la distribuzione di pochi briciole agli altri 280 dipendenti comunali.
“Per quanto riguarda gli aspetti finanziari della vicenda – risponde Giacopelli -, va ricordato che, secondo la vigente regolamentazione interna del Comune, il compenso massimo che può essere attribuito ai funzionari incaricati di posizione organizzativa non può essere superiore a 8900 euro lordi all’anno. Non è quindi corretto parlare, o straparlare, di altre cifre”.
Quali proposte avanzerà il suo sindacato?
“Come abbiamo già annunciato nell’incontro del 22 dicembre scorso, noi della Cisl-FP presenteremo al momento opportuno una specifica proposta, che, se accolta, consentirà di remunerare tali incarichi senza incidere per un solo centesimo sul fondo del salario accessorio spettante ai lavoratori dell’ente”.