La Sicilia anticipa le altre regioni, il 2 gennaio iniziano gli sconti. I consigli

La Federconsumatori offre i suoi consigli per evitare spiacevoli sorprese

Palermo, 2 gennaio – Si avvicina il momento di inizio dei saldi invernali 2017. Come tutti gli anni, le Regioni hanno stabilito le date di inizio e di fine delle tradizionali vendite di fine stagione: quest’anno la data di inizio dei saldi invernali sarà quella del 5 gennaio, tranne per la Sicilia che anticiperà le altre Regioni. Partiranno, infatti il 2 gennaio i saldi in Sicilia. L’Isola è pronta e anticipa le altre regioni italiani, nella speranza di dare una boccata d’ossigeno ai consumi, e Federconsumatori offre i suoi consigli per evitare spiacevoli sorprese anche se il quadro non è certo roseo.

“La partenza ufficiale dei saldi ha perso da tempo l’interesse generale dei consumatori. Tra sms, telefonate e mail ai clienti, card fidelizzanti, le vendite con sconti, dal 20% sino al 50%, alla cassa avvengono già da tempo – dice Lillo Vizzini, presidente di Federconsumatori Palermo – Al punto da inficiare la correttezza di qualunque proiezione sui saldi stessi. D’altronde la normativa regionale li ha praticamente liberalizzati: basta solo non pubblicizzarli prima dell’avvio ufficiale”. “Complessivamente i consumi natalizi si sono attestati mediamente su percentuali residuali, intorno allo +0,5% – scrive in una nota l’associazione – i consumi sono rimasti stabili su editoria, profumeria e giocattoli, ma si è registrato un calo del -3,4% su mobili ed elettrodomestici e un più consistente -12,6% su viaggi e turismo. L’unica vera nota positiva è stata la ripresa dei consumi alimentari, + 3,1%, e, dell’elettronica di consumo, + 1,2%. Al nord, soprattutto nei grandi centri, i dati descrivono una situazione lievemente migliore”.

Saldi online: tutto quello che devi sapere
Per legge i negozi non possono mettere i saldi nei 30 giorni precedenti alla data d’inizio dei saldi invernali. Niente saldi prima dei saldi, dunque: questa la novità del provvedimento approvato su spinta della Federazione Moda Italia (sistema Confcommercio) per vietare le vendite promozionali prima dell’inizio ufficiale dei saldi. Per quanto riguarda i saldi online, le regole sono un po’ meno rigide, perché spesso gli stessi siti di e-commerce non sono italiani e non sono regolati dalle decisioni delle Regioni. Ciascun negozio online procede spesso anticipando i saldi anche prima di Natale, per stimolare gli acquisti per i regali.

I consigli antitruffa
Le vendite nel periodo dei saldi sono regolamentate da una serie di norme che è opportuno tenere ben presente per evitare brutte sorprese. Le associazioni dei consumatori e la Guardia di Finanza hanno pubblicato una serie di consigli antitruffa a beneficio dei consumatori:

  • Prima dell’inizio dei saldi, si ricorda, è bene fare una visita nei negozi per accertarsi che la merce che si troverà in saldo non sia un avanzo di magazzino;
  • Lo sconto deve essere indicato in percentuale sul cartellino, dove deve essere riportato anche il prezzo iniziale del capo;
  • Provare sempre il capo di abbigliamento. Il cambio non è un obbligo del commerciante ed è pertanto bene accertarsi se questo è consentito e in che termini;
  • Verificare con attenzione la presenza di eventuali difetti del capo che si acquista. In caso di difettosità palese, è comunque obbligatorio da parte del negoziante il cambio entro un periodo di due mesi, come previsto dalla legge.

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