Monreale, 28 dicembre 2016 – A pochi giorni dalla fine dell’anno sono circa 1.000 i comuni italiani che hanno già emesso ordinanze anti botti e molti altri le stanno per formalizzare.
Ogni anno, a livello nazionale, aumenta sempre più il numero di infortuni, anche di grave entità, causati dall’uso, sempre più frequente, di petardi, botti e artifici pirotecnici per festeggiare la notte di Capodanno. Nonostante questi prodotti facciano ormai parte di tradizioni e abitudini consolidate, è notevole lo stress che il fragore può provocare su anziani, bambini, soggetti cardiopatici e animali domestici. Alla luce di questi fattori in molte città italiane ormai da anni i sindaci hanno emesso ordinanze di divieto di utilizzo dei petardi per festeggiare il passaggio al nuovo anno. Anche il comune di Monreale ha emesso lo scorso anno un’ordinanza, e starebbe valutando in queste ore di replicare. Dopo Roma potrebbe toccare anche Monreale: “Stiamo valutando l’ipotesi di vietare l’utilizzo di petardi a fine anno”, fa sapere Capizzi.
La violazione dell’eventuale Ordinanza comporterà l’applicazione di sanzioni amministrative, il sequestro del materiale pirotecnico utilizzato o illecitamente detenuto e la successiva confisca, fatte salve, inoltre, eventuali e ulteriori sanzioni penali.
Per alcuni il divieto di utilizzo non basta. Andrebbe vietata anche la vendita, così come è avvenuto a Monreale per gli alcolici in occasione della festa del SS. Crocifisso.