Palermo, 2 dicembre – Al termine di due anni di indagini, i Carabinieri hanno arrestato D’Atria Antonino e Salemi Vincenzo notificando loro un’ordinanza di custodia cautelare per furto aggravato in concorso: i complici, di 27 e 21 anni, dal mese di agosto 2014 al gennaio 2015, erano il terrore degli esercenti avendo messo a segno diversi colpi.
Armati di spranga e mazzuole, i due giovani hanno dimostrato di essere avvezzi ad un determinato modus operandi: dopo aver sfondato le vetrine, si introducevano da un piccolo ingresso, da veri contorsionisti; pochi secondi all’interno del negozio, e poi subito la fuga con il bottino. Proprio grazie a questo metodo i due erano balzati alla cronaca dopo i colpi messi a segno alla Louis Vuitton e al negozio Hessian; il primo costato 20 mila euro merce asportata. Ma non solo, a fronte di avanzate tecniche investigative, questa volta il risultato è stato raggiunto con un’indagine tradizionale. I Carabinieri della stazione Crispi si sono cimentati in ore ed ore di pazienti visioni delle immagini di videosorveglianza degli esercizi commerciali, riuscendo a ricondurre sempre ai due giovani anche altri furti, tra cui il “supermercato Conad”, il negozio d’abbigliamento “d’angelo moda” e l’“Angolo ottico”. Un lavoro meticoloso, supportato dalla sinergia dei militari della Compagnia Palermo Piazza Verdi e della sezione investigazioni scientifiche del Comando Provinciale, con la sua fondamentale azione di repertamento delle tracce lasciate dagli autori sui luoghi.
L’Autorità Giudiziaria, valutate i numerosi riscontri, ha fatto scattare l’arresto per entrambi disponendo loro la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il lavoro dei Carabinieri proseguirà, al fine di verificare se i due siano gli autori anche di altri furti commessi nella zona.













